Febbo smentisce Tagliente: «la cava di sabbia da Ortona a Vasto»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. La cava sottomarina prevista nei pressi della riserva Punta Aderci verrebbe trasferita ad Ortona, secondo quanto detto dal consigliere Tagliente. Ma Febbo smentisce.
La cava di sabbia sottomarina per rigenerare il litorale dei comuni costieri abruzzesi erosi dal mare si fara' a Ortona e non piu' a Vasto.
Ad annunciarlo oggi sul periodico da lui diretto il consigliere regionale del Pdl Giuseppe Tagliente. L'esponente politico di Vasto fa riferimento a una determina dirigenziale del servizio risorse del territorio della Regione, che dispone il prelievo di sabbia dai fondali di Ortona.
La determina prevede in particolare "la movimentazione di materiale sabbioso dal fondale marino nell'area posta a sud del porto di Ortona, per una superficie marina avente estensione di circa 1.400.000 metri quadrati, con una movimentazione di un quantitativo massimo di circa un milione e 320 mila metri cubi e una escavazione media al massimo pari a un metro e mezzo, da destinare esclusivamente al solo ripascimento per la ricostruzione della fascia demaniale emersa nei siti dei Comuni interessati dai programmi Cipe 20/2004, Cipe 35/2005 e Cipe 3/2005, secondo le coordinate dei vertici del poligono riportate nella tabella fornita dal servizio regionale Opere marittime".
Si tratterebbe quindi proprio del progetto tanto contestato.
Proprio oggi il Comune aveva annunciato che sarebbe ricorso al Tar.
Il consigliere Tagliente, da parte sua, ringrazia il presidente Chiodi «per la sensibilità dimostrata dopo i timori espressi dai cittadini di Vasto».
Soddisfazione anche dal Comune di Vasto che conferma che alla fine la Regione ha fatto un passo indietro: «la cava di sabbia antistante Punta Penna non si farà. Almeno per quest'anno».
L'assessore Anna Suriani ha confermato di aver notizia della cosa «solo da indiscrezioni giornalistiche e non da quelli che devono essere i canali ufficiali» ma assicura che «il provvedimento ci soddisfa fino ad un certo punto perché non ancora sappiamo se gli interventi sul nostro litorale sono stati stralciati definitivamente o solo rinviati a data da destinarsi».
Come si ricorderà il Comune di Vasto ha da sempre ribadito il parere negativo sul progetto delle cave sottomarine. Lo stesso Sindaco Lapenna, lo scorso 13 gennaio, nel corso di una riunione tenutasi a Pescara negli uffici della Regione, aveva sottolineato i danni che l'estrazione avrebbe potuto arrecare alla fauna marina e all'intero ambiente dunale.
«In attesa di conoscere in maniera dettagliata ed in via ufficiale il provvedimento firmato ieri alla Regione – ha concluso l'Assessore Anna Suriani – continuiamo a monitorare quotidianamente l'evolversi della situazione».
03/02/2010 14.27

MA FEBBO SMENTISCE TAGLIENTE

Ma smentisce Tagliente l'assessore Mauro Febbo che spiega che si era già stabilito a monte che i lavori partissero da Ortona e si concludessero a Vasto per il litorale di Casalbordino.
«Nessun cambiamento di programma rispetto a quanto stabilito - ribadisce Febbo - infatti, l'ordinanza dirigenziale del Servizio risorse del territorio che viene citata da Tagliente, stabilisce, secondo il cronoprogramma sancito in sede di Conferenza di Servizi, che Ortona sarà la prima tappa di un calendario di lavori che partiranno mercoledì prossimo ma non esclude affatto l'ipotesi che i prelievi di sabbia si facciano successivamente anche a Vasto».
Tuttavia, ha anticipato l'assessore dal momento che l'amministrazione comunale di Ortona, per esigenze legate alla funzionalità del porto, ha già chiesto di aumentare considerevolmente la quantità di sabbia da prelevare, questa circostanza potrebbe anche scongiurare l'effettuazione di escavazioni di fronte al litorale di Vasto.
«In ogni caso, - ha confermato l'assessore - si tratterebbe di un intervento ad impatto limitato visto che potrebbero bastare anche 130 mila metri cubi di sabbia al posto dei 200 mila inizialmente stimati ed, inoltre, per tutelare la costa, è stata sensibilmente ridotta l'area interessata al prelievo di sabbia che è stata allontanata dal litorale, da cui dista circa 1 chilometro e 250 metri. Inoltre - ha concluso Febbo riguarda la parte più a ridosso dell'area portuale».
03/02/10 17.14

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