Pd rilancia sistemazione area ex Di Properzio. Mascia: «ci confronteremo»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Pd rilancia sistemazione area ex Di Properzio. Mascia: «ci confronteremo»
PESCARA. Il gruppo del Pd al comune di Pescara rilancia il progetto di sistemazione dell'area dell'ex mercato ortofrutticolo e dell'area ex Di Properzio, nei pressi del porto.
«Un progetto - ha ricordato il consigliere comunale Camillo D'Angelo - che l'ex maggioranza di centrosinistra ha già presentato ad aprile del 2009 ma l'opposizione di centrodestra non ne volle sapere per cui la proposta è bloccata da allora e fino ad oggi non si è fatto nulla per quella zona». Per D'Angelo si tratta di un «progetto di qualità», messo a punto «dalle professionalità interne del Comune», che prevede anche un accordo con la Regione per l'abbattimento dei capannoni dell'ex Cofa e la chiusura del contenzioso sorto durante la realizzazione del ponte del mare.
In base a questa proposta la Regione si sarebbe vista riconoscere un indice edificatorio sull'area ex Cofa uguale a quello delle aree ex Di Properzio.
L'area sarebbe stata completamente trasformata e mentre l'ex Cofa sarebbe stato sostituito da alberghi, centri espositivi e centro congressi, la zona degli ex serbatoi sarebbe stata occupata da edifici privati con destinazione residenziale e commerciale.
«Il tutto era racchiuso in un emendamento al Pp2 e la Regione», ha ricordato D'Angelo, «era d'accordo a seguire questa strada ma il centrodestra ha bloccato tutto. Tra l'altro non si e' dato seguito all'ordinanza di abbattimento dell'ex Cofa, che doveva essere eseguita entro luglio 2009». La paura del Pd è quest'area venga fatta a pezzettini e svenduta.
Ma per il sindaco Mascia niente è scontato: «ci confronteremo e ascolteremo tutte le parti sociali del territorio, le associazioni e i cittadini. Sarà poi la maggioranza a fare sintesi tra tutte le istanze, partendo da quelle previsioni già inserite nel nostro programma: l'ex Cofa dovrà ospitare il futuro Polo fieristico e turistico della città, un progetto sul quale abbiamo già aperto un canale di dialogo privilegiato con la Regione Abruzzo che comunque resta proprietaria dell'area».
«E' vero che la Regione Abruzzo è proprietaria delle superfici», ha ricordato il primo cittadino, «ma è altrettanto vero che il Comune di Pescara gioca il ruolo del ‘mazziere', ossia ha sicuramente voce in capitolo in merito alla destinazione dei terreni. E ovviamente la riqualificazione e la riorganizzazione dell'ex Cofa sicuramente non potrà prescindere dallo sviluppo delle ex aree Di Properzio che, dopo l'ultima sentenza del Consiglio di Stato, sono entrate a far parte del patrimonio comunale, ponendo sicuramente l'amministrazione in una posizione privilegiata, terreni che, contrariamente alle preoccupazioni espresse dal Pd, mai nessuno ha pensato di ‘spezzettare' e vendere».
«Prendiamo atto», ha detto ancora Mascia, «della proposta del Partito democratico già formulata in una delibera che, lo scorso aprile, abbiamo opportunamente chiesto di congelare: ormai il Consiglio comunale era prossimo allo scioglimento per il ritorno alle urne e ci sembrava più logico lasciare alla nuova amministrazione, che si sarebbe insediata dopo circa 45 giorni, il compito di decidere il futuro assetto della città».

03/02/2010 9.27