«Scandalo caccia», Senato toglie limiti temporali per attività venatoria

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROMA. Il Senato approva l’articolo 38 della legge comunitaria ed apre la strada alla caccia senza regole


Con l'approvazione dell'emendamento del senatore del Popolo delle Libertà, Giacomo Santini, si lascia alle Regioni la possibilità di estendere senza limiti il periodo di caccia (attualmente ricompreso tra il 1° settembre ed il 31 gennaio).
Il testo è stato approvato in Senato e deve tornare alla Camera prima della definitiva approvazione. Oltre 100 associazioni avevano chiesto un intervento al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, «per fermare la strage».

«È scandaloso avere un Parlamento che legifera a totale favore dei cacciatori», ha com-mentato Dante Caserta, consigliere nazionale del Wwf Italia.
«La stragrande maggioranza degli italiani è contraria alla caccia, ma nonostante questo il Senato ha approvato una norma che di fatto apre alla caccia selvaggia. L'Italia inaugura proprio bene il 2010 che è stato dichiarato Anno Internazionale della biodiversità. An-dando contro a qualunque regola di gestione faunistica e contro quanto prevede l'Unione Europea, i senatori che hanno votato per far sparare tutto l'anno di fatto hanno accolto le istanze della lobby dei cacciatori e dei fabbricanti di armi, non curandosi minimamente di ciò che effettivamente vogliono gli italiani».
Il Wwf continuerà a contrastare questa norma e si augura che alla Camera si potrà ribaltare «questo voto vergognoso».
«'I limiti della stagione sono saltati», hanno detto Lipu e Enpa (Ente nazionale protezione animali) che hanno chiarito che «a scanso di equivoci», con l'approvazione del testo della legge Comunitaria al Senato «è del tutto falso che i limiti primo settembre - 31 gennaio siano stati ripristinati dal subemendamento Ronchi alla legge Comunitaria, che sempli-cemente esclude dalla norma approvata tre specie di mammiferi».
La verità, avvertono, è che «per decine di specie di uccelli, migratori e non, il governo sta chiedendo l'estensione della caccia ai mesi di febbraio, agosto e chissà cos'altro».
Insomma, concludono, «un nuovo assalto alla natura».

29/01/2010 9.48