«Gara irregolare alla Saga»: esposto in procura

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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«Gara irregolare alla Saga»: esposto in procura
PESCARA. Un appalto, un ricorso e due esposti. Non è il titolo di un film, ma quanto successo con la gara da 2,5 mln emanata dalla Saga per i servizi di sicurezza per il controllo dei passeggeri e dei bagagli a mano.





Le prime perplessità sul bando del 19 ottobre scorso pubblicato in extremis dalla Saga, furono messe nero su bianco da Franco Pasquini, legale rappresentante della Federalpol Srl, in un esposto alla Procura della Repubblica e al Tar.
Denunciava «gravi profili di illegittimità» di un bando blindato - sosteneva in buona sostanza la Federalpol- «atto a favorire solo ed esclusivamente l'attuale gestore Lo Zaffiro che da quasi 10 anni, lavora in aeroporto con ingiustificate proroghe concesse dalla Saga». Su questo si pronuncerà il Tar proprio oggi.
Ma non finisce qui.
Ora la Federalpol, dopo essere stata esclusa dalla gara per «mancanza di documentazione», scrive al Procuratore di Pescara per denunciare «disparità di trattamento, gravi episodi ed evidenti irregolarità» accaduti al momento dell'apertura delle buste avvenuta il 10 dicembre scorso.
Solo due aziende parteciparono: la “Federalpol” e “Lo Zaffiro”. Questa, secondo Pasquini, sarebbe la prima prova che le motivazioni del suo primo esposto erano «fondate», in quanto in pochi hanno i requisiti richiesti dal bando.

QUELL'APERTURA DELLE BUSTE…

All'apertura della prima busta, quella de “Lo Zaffiro”, il rappresentante legale della Federalpol ha chiesto l'esclusione dalla gara della ditta concorrente dopo aver costatato che «la licenza prefettizia consegnata era scaduta» (in quanto le autorizzazioni sono annuali).
«Tutto regolare, più che sufficiente, andiamo avanti», sarebbero state le parole del presidente della Commissione, stando al racconto della Federalpol. «E' un'autorizzazione importante», si legge nell'esposto della Federalpol «è come se l'Istituto Lo Zaffiro stesse operando in Aeroporto privo di autorizzazione Prefettizia, cosa gravissima. La mancanza di tale licenza avrebbe comportato l'esclusione dalla gara come recita il disciplinare di gara emanato dalla Saga».
L'impiego di personale non autorizzato da parte de Lo Zaffiro è oggetto di altre tre denunce firmate da Pasquini.

STROMEI: «TUTTO REGOLARE MA L'AVVALIMENTO…»

Ma per il presidente della commissione nonchè direttore dell'aeroporto, Gianfranco Stromei, nessun problema: «è tutto regolare».
Si va avanti. Si apre la busta della Federalpol che per partecipare alla gara si è avvalsa di un altro Istituto.
L'avvalimento è un istituto giuridico con il quale un operatore economico che partecipa ad una procedura di gara per l'affidamento di un appalto pubblico per il quale è richiesto il possesso di determinati requisiti (economico-finanziari o tecnico-organizzativi), può dichiarare di avvalersi dei requisiti di un altro operatore economico.
Al presidente Stromei questo avvalimento non convince, nemmeno dopo le rassicurazioni dell'avvocato della Saga presente.
«Andiamo avanti con riserva», avrebbe fatto mettere a verbale Stromei «poi proseguiremo con altre verifiche». Però salta fuori l'inghippo per la Federalpol che viene esclusa dalla gara: manca la dichiarazione sostitutiva da parte del presidente dell'Istituto tecnico del quale la Federalpol si avvaleva.

«VERBALE SCRITTO ARTATAMENTE»

«I componenti della commissione escono dall'aula», racconta Pasquini, «io chiedo la rilettura del verbale che, dopo le vibranti proteste, viene letto ma solo nella parte iniziale, tanto da far notare subito nei primi passaggi di lettura che le dichiarazioni di Stromei sull'avvalimento erano state stralciate totalmente: un episodio apparentemente insignificante, però non di poco conto, in quanto è stato fatto artatamente, e solo dopo la certezza dell'esclusione della Federalpol».
L'accaduto insospettisce anche un componente della Commisione, l'ingegner Orlando, che dichiara di non voler firmare il verbale salvo poi farsi convincere dal presidente sulla regolarità del tutto.
Ad aggiungere altre ombre su questo appalto è il consigliere comunale di Pescara Armando Foschi (Pdl) che dubita sulla regolarità di un appalto emanato a Cda scaduto e in regime di prorogatio. Dopo il ricorso al Tar, la gara è stata sospesa.
Ora si aspetta.
Prima la decisione del Tar poi il rinnovo del Cda atteso da mesi.
Si attendono anche i dati dei passeggeri dell'anno appena concluso. Ci sono quelli di tutti gli aeroporti italiani, mancano solo quelli di Pescara sul sito dell'Assaeroporti.
Ma un dato c'è: infatti la Saga si è preoccupata di pubblicare un breve
comunicato sul proprio sito con i dati finali di traffico dell'anno 2009
evidenziando il numero di passeggeri «arrivati a 410mila con aumento del 2%». Se i dati ci sono, perché quel rigo vuoto sulla tabella di Assaeroporti?

Manuela Rosa 28/01/2010 10.43