Liceo scientifico "Corradino D’Ascanio", lunedì la posa della prima pietra

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Lunedì 1° febbraio è prevista la posa della prima pietra del complesso scolastico Liceo scientifico. 480 i giorni necessari per completare l'opera.


L'edificio sorgerà in un'area di circa 3 ettari compresa tra via Vestina e via Chiarini, a circa 2 chilometri dalla stazione ferroviaria.
Il progetto generale del complesso scolastico è stato approvato in tre fasi successive, così come prevede la normativa in materia di lavori pubblici, partendo dalla fase preliminare sino a quella esecutiva.
Una volta approvata la progettazione dell'intero plesso, per motivi tecnico/economici e di opportunità finalizzati alla concreta realizzazione del plesso, fu appaltato uno stralcio del progetto che prevedeva la costruzione di 3 corpi di fabbrica comprendenti 30 aule e 8 laboratori (fisica, scienze naturali, disegno, chimica), nonché il 4° corpo di fabbrica da destinare a Presidenza- segreteria, uffici e biblioteca.
Tale progetto è stato appaltato ad una prima impresa, ma l'A.T.I. che ha sottoscritto il verbale di consegna dei lavori non ha mai concretamente dato inizio alle operazioni.
Furono così attivate le procedure per la risoluzione contrattuale e, a conclusione, i lavori furono affidati e consegnati alla seconda impresa in graduatoria (Barattelli Costruzioni S.a.s.) che ha effettuato solamente le operazioni di movimento materie e scavi, tra l'altro in maniera difforme.
Con la risoluzione del secondo contratto con l'impresa Barattelli Costruzioni, la Provincia di Pescara ha deciso di rimodulare il progetto, con l'ampliamento del corpo delle aule, sopraelevando la costruzione originaria di un piano.
In definitiva il numero complessivo delle aule è aumentato da 30 a 45 e quello dei laboratori da 8 a 12 (fisica, scienze naturali, disegno, chimica) dislocati tra il piano rialzato, piano primo e piano secondo.
Nel piano seminterrato sono, invece, collocati i locali da destinare a magazzini, archivi e servizi tecnologici (centrale idrica di acqua potabile e la centrale idrica antincendio).
L'edificio, così come concepito, è stato dimensionato per una popolazione scolastica di circa 1.125 studenti.
Il fabbricato delle aule e dei laboratori è caratterizzato da una struttura in cemento armato realizzata in opera; da murature di perimetro in laterizio rivestito con cappotto termico all'esterno per il contenimento dei consumi energetici; infissi esterni (finestre e vetrate) di sufficiente ampiezza per garantire idonea illuminazione degli spazi e limitare l'utilizzo dell'illuminazione elettrica, parzialmente prodotta dall'impianto fotovoltaico che verrà predisposto sulla copertura del terrazzo.
Impianto di riscaldamento del tipo “pannelli a pavimento”, con predisposizione delle canalizzazioni per la ventilazione degli ambienti; impianto termo-idrico-sanitario integrato da apposito impianto solare-termico ubicato sulla copertura a terrazzo; impianto antincendio con centrale indipendente ed autonoma; sistemazione esterna con aree a parcheggio e verde attrezzato con parziale viabilità interna. La viabilità interna è costituita da una strada larga 5 metri che, partendo da via Vestina, collega i piazzali di accesso principale e quello secondario da via Ciro. Per l'area di sosta delle autovetture e dei motocicli, la pavimentazione sarà realizzata con moduli autobloccanti in calcestruzzo (tipo betonella).
Il corpo di fabbrica da destinare a biblioteca ed uffici verrà realizzato in fasi successive.
L'importo dei lavori a base d'asta è di € 5.140.000,00. Durata: 480 giorni.
«Abbiamo dato un'accelerata ai lavori e vigileremo affinché l'impresa realizzi l'opera nei tempi previsti», hanno detto il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa e l'assessore all'Edilizia scolastica Fabrizio Rapposelli.
27/01/10 10.49