Tunnel pedonale, Di Primio: «bugie di Ricci smentite dai documenti»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Tunnel pedonale di viale Gran Sasso- Largo Mambella: i problemi ci sono anche se per il primo cittadino è tutto in regola.

«A seguito del cedimento strutturale del tunnel», «è indispensabile effettuare lavorazioni aggiuntive non previste in contratto».
Queste due frasi sono riportate nero su bianco nella nota del 7 gennaio scorso (protocollo 5/TD) e portano la firma dell'amministratore unico di Tecnovie Srl (impresa incaricata dei lavori di realizzo del tunnel pedonale).
IL documento è stato reso noto dal vice presidente del consiglio comunale Umberto Di Primio, candidato sindaco per il centrodestra, per chiarire una volta per tutte che i problemi ci sono, nonostante si continui a dire che tutto è in regola.
A seguito del sopralluogo da parte del progettista, l'ingegner Raciti, si è deciso infatti di definire il problema verificatosi all'interno del cantiere del tunnel pedonale di viale Gran Sasso – Largo Barbella.
«Si tratta, infatti», spiega Di Primio, «di veri e propri punti fermi della lettera che Tecnovie srl ha indirizzato all'amministrazione comunale di Chieti – Responsabile del Procedimento - Ufficio Tecnico Comunale, e che inevitabilmente sollevano almeno due interrogativi: il primo per quanto riguarda la sicurezza del cantiere e, di conseguenza di quel versante della collina teatina, il secondo per quanto riguarda i costi che sono destinati a lievitare».
Infatti “…è indispensabile effettuare lavorazioni aggiuntive non previste in contratto” significa, tradotto in termini pratici, la sopravvenuta necessità di effettuare lavori non previsti che qualcuno, ovvero la collettività, dovrà pagare.
«Su questo secondo punto», continua Di Primio, «credo non ci sia dubbio di interpretazione quando a fine nota l'amministratore unico di Tecnovie srl scrive “…restiamo in attesa di un Vs. ordine di servizio per dare inizio ai suddetti lavori”.
Quindi, Ricci, non sapendo come sempre nulla di quello che attiene al Comune, provando una spericolata arrampicata “sugli specchi” ha affermato ieri davanti al Consiglio Comunale, che “non ci sono problemi per il Tunnel”».
Di Primio parla quindi di «continue bugie» che «saltano fuori sempre più numerose e danno il senso della misura di quale sia la dignità politica degli amministratori che hanno avuto in mano le sorti di Chieti in questi cinque anni».
27/01/10 9.47


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