Cani pericolosi, arriva il patentino per il «possesso consapevole»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROMA. Via ufficiale al patentino per il possesso di cani.


E' infatti entrato in vigore il decreto del ministero del Welfare sui percorsi formativi per i proprietari.
«Una straordinaria occasione - ha detto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini - di acquisire informazioni sul proprio animale e giungere ad un effettivo possesso responsabile». Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 gennaio, il Decreto Ministeriale 26 novembre 2009 sui percorsi formativi per i proprietari dei cani è collegato all'Ordinanza contingibile ed urgente del ministro del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali sulla 'tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani'.
I percorsi formativi sono obbligatori per i proprietari di cani che ravvisino disturbi del comportamento o siano dichiarati dal servizio veterinario della Asl 'a rischio elevato'.
Il decreto sul patentino per i possessori di cani, stabilisce in particolare i criteri e le linee guida per la programmazione dei percorsi formativi volti a fornire nozioni sulla normativa vigente e sulle caratteristiche fisiologiche ed etologiche del cane in modo da indirizzare il proprietario verso il possesso responsabile.
Il percorso, sottolinea il ministero del Welfare, si svolge su base volontaria per coloro che sono interessati a migliorare il rapporto con il loro cane o intendono acquisirne uno e su base obbligatoria per i proprietari di cani che ravvisino disturbi del comportamento o siano dichiarati dal servizio veterinario della Asl 'a rischio elevato'.
Il provvedimento, riferisce ancora il ministero, è stato fortemente voluto dal sottosegretario Francesca Martini congiuntamente con i medici veterinari e le numerose associazioni di tutela degli animali, raccogliendo il favore e l'interesse dei milioni di proprietari di cani in Italia.
«Considero fondamentale il fatto che finalmente i percorsi formativi per i proprietari di cani possano entrare a regime. Costituiscono una straordinaria occasione per acquisire informazioni sul proprio animale e giungere ad un possesso cosciente. La conoscenza delle leggi in vigore e il principio della responsabilità rappresentano un pilastro fondamentale per migliorare la civile convivenza nel nostro Paese».
In particolare il provvedimento dispone che i Comuni, congiuntamente con le Aziende Sanitarie locali, per l' organizzazione dei suddetti corsi possano avvalersi, oltre che della collaborazione degli Ordini Professionali dei medici veterinari, delle facoltà di Medicina Veterinaria, delle Associazioni Veterinarie e di protezione degli animali, anche della collaborazione di educatori cinofili di comprovata esperienza.

27/01/2010 8.50