Piano sociale, Sinistra: «ex case dei rom vadano ai cittadini bisognosi»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROSETO. Un nuovo piano sociale per Roseto. È la proposta che avanza la locale Federazione della Sinistra.


Si chiede all'assessorato per le Politiche Sociali di mettere a disposizione di chi ha davvero bisogno il fabbricato dei rom ceduto di recente al Comune, e che le vecchie case parcheggio siano trasformate in centri di aggregazione nelle varie frazioni.
«Pensiamo che la palazzina di via Fonte dell'Olmo, consegnata nelle mani della municipalità la settimana scorsa», commenta Marco Borgatti, portavoce Federazione della Sinistra, «debba essere ceduta agli attuali abitanti delle case parcheggio sparse per tutto il territorio del Comune».
Quattro piani per altrettanti appartamenti, il caseggiato sequestrato alla malavita, arredato di tutto punto. «Perché non pensare di ricavarne otto appartamenti, da mettere a disposizione di chi è in difficoltà economiche, piuttosto che spendere un patrimonio per adattare la struttura ad uffici?», insiste Borgatti.
«Gli abitanti della case parcheggio potrebbero essere sistemati in una struttura  dignitosa, al centro della cittadina, con costi minimi per l'amministrazione. Tutte le abitazioni liberate, le cosiddette "case parcheggio”, per lo più site nelle varie frazioni, potrebbero essere adibite a centri ricreativi, di aggregazione, per realtà che ormai rischiano di smarrire il loro tessuto sociale».
Borgatti pensa alla struttura del Borsacchio: «una vecchia scuola, fatiscente, dove vivere porta a situazioni al di là della dignità. Ebbene, a costi non eccessivi questa potrebbe essere trasformata per accogliere associazioni, luoghi di incontro, sia per giovani che per anziani. Stiamo parlando di una zona che negli ultimi anni ha visto uno sviluppo vertiginoso delle abitazioni, senza al contempo si sia registrata la stessa crescita per luoghi di aggregazione. Il discorso potrebbe facilmente essere esteso a tutte le altre frazioni, come Montepagano, Casale, Cologna Paese, dove potrebbero anche essere ospitati uffici periferici del Comune.»
La proposta verrà portata nel primo consiglio comunale utile, e sarà parte integrante di una interrogazione dei consiglieri Emidio Braca e Pasquale Avolio.
26/01/10 11.35