Parco Sirente Velino, «servono nuovi fondi»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROCCA DI MEZZO. La Comunità del Parco Sirente Velino chiede al presidente della giunta regionale di implementare i finanziamenti che arrivano all'ente «sia con fondi ordinari che straordinari».

Si chiede anche che il commissario, che dovrà arrivare a seguito di un emendamento inserito nella finanziaria 2010, sia «espressione del territorio e siamo contrari a qualsiasi altra nomina».
«Il nuovo commissario», spiega la comunità, «dovrà avere il solo compito di traghettare il Parco per un breve periodo fino alla definizione del nuovo quadro politico che scaturirà a seguito delle prossime elezioni locali e a seguito dell'insediamento dei nuovi sindaci; non accetteremo comunque un Commissario nominato per un tempo indefinito così come indicato dalla Legge Regionale di fine anno che precisa nell'adozione del Piano del Parco il limite di scadenza in quanto siamo tutti consapevoli dei tempi lunghi di tale adempimento».
Non si esclude comunque un ricorso legale amministrativo «in quanto ravvisiamo l'illegittimità del provvedimento specialmente nel 3° comma dell'art. 28 in riferimento alle competenze del Commissario».
La notizia del commissariamento non è stata presa troppo bene da queste parti: tuti i preparativi per far ripartire l'amministrazione del Parco «sono stati bruscamente interrotti a seguito della decisione assurda e senza una giustificazione plausibile presa dalla Giunta Regionale; le cause ascritte e indicate nella nuova riperimetrazione del Parco risultano una scusa poco credibile in quanto questa Comunità come il C.d.A avevano più volte richiesto autonomamente all'Assessorato Regionale di competenza l'ingresso di altre zone di pregio ambientale tra cui le Grotte di Stiffe. La sensazione se non la certezza è che passeranno ulteriori lunghi anni e gli investimenti previsti saranno di nuovo oggetto di ulteriori trattative e programmazioni».

23/01/2010 9.35