Isole ecologiche Roseto: «solo uno spreco di soldi»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROSETO. «Un enorme spreco di soldi». Così le segreterie di Prc e Pdci definiscono le isole ecologiche sul lungomare di Roseto.


«Sei bidoni per la raccolta differenziata che avrebbero dovuto rappresentare un cambio di rotta nella gestione dei rifiuti della nostra città, ma che oggi purtroppo deturpano solo il nostro lungomare».
Per i gruppi di sinistra quella che voleva essere una sperimentazione «si è rivelata solo un
fallimentare spreco di denaro pubblico all'interno della dissennata gestione del Cirsu dei primi anni duemila».
Le prime stazioni ecologiche furono sistemate nel 2003 in piazza Ponno. Due bidoni, ai quali negli anni ne furono aggiunti altri quattro su tutto il lungomare.
«Il tutto», dicono dalle due federazioni, «per la modica cifra di 260 mila euro. E i cittadini pagano. Come se ogni rosetano avesse gettato al vento 10 euro. Mai realmente funzionanti, e che hanno rubato spazio prezioso ai parcheggi estivi».
La gestione di queste stazioni è stata interrotta dal Cirsu perché antieconomica e negli ultimi tempi il Comune starebbe pensando ad una gestione a due delle varie stazioni.
«Se è acclarato ormai che la loro gestione ha costi eccessivi, perché non prendere la decisione di toglierli?», si chiedono Rc e Pdci.
«L'amministrazione prenda una qualsiasi decisione al riguardo, e che si smuova dal suo torpore.
In caso contrario, la Federazione della Sinistra chiederà al Comune di affiggere negli appositi spazi pubblici manifesti che informino la popolazione di quello che è un vero e proprio sperpero di denaro
pubblico».

23/01/2010 9.31