Chiusura ufficiale sanitario Casalincontrada «semplice riorganizzazione»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CASALINCONTRADA. «Le polemiche verso la Asl sono assolutamente fuori luogo: la chiusura dell'ambulatorio rientra in una riorganizzazione che dovrebbe portare ad un miglioramento del servizio ed all'abbattimento di costi».


La pensa così Sergio Montanaro, capogruppo di ''Casale Futuro '' che contesta la scelta del sindaco di aver raccolto firme a sostegno del piano di riorganizzazione «proprio negli stessi giorni della chiusura dell'Ambulatorio».
«Si è persa ancora una volta la possibilità di dimostrare capacità di gestire le situazioni dettate da necessità che purtroppo sono fortemente incombenti sulla cittadinanza», spiega Montanaro, «ci si sarebbe dovuti spendere nel far capire alla cittadinanza, per tempo ed in maniera organizzata e capillare, che la chiusura dell'ambulatorio è, purtroppo e non solo per Casalincontrada, una triste necessità dettata da pressanti esigenze di razionalizzazione delle risorse».
Invece, secondo l'opposizione, ci si è limitati «al solito scaricabarile» assumendo «un atteggiamento di improduttivo vittimismo teso solo a limitare i propri danni».
Se è vero, inoltre, che il Comune avrebbe a disposizione locali idonei all'erogazione di servizi sanitari Montanaro chiede che li si mettano a disposizione del servizio di pediatria che non è più disponibile nel territorio di Casalincontrada, cosa che sta costringendo chi usufruisce di questo servizio a spostarsi nella vicina Fara Filiorum Petri.
«Siamo assolutamente concordi che si faccia velocemente chiarezza sull'accaduto», chiude il capogruppo, «quindi rimaniamo in fiduciosa attesa dell'incontro pubblico a cui si sarebbe impegnata la Asl, come anticipato dal sindaco stesso. Gli abitanti di Casalincontrada vanno rispettati nei fatti».

22/01/2010 9.42

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=24224]LE PROTESTE DEL SINDACO[/url]