Energie rinnovabili: si rafforza la collaborazione tra Università dell’Aquila e

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PALENA. Il direttore del dipartimento di Macchine, Michele Anatone ed il sindaco di Palena, Domenico Parente, hanno stretto un nuovo accordo per due nuove tesi sulle energie rinnovabili.

Già negli anni 2007 e 2008 erano state compilate due tesi di laurea in ingegneria meccanica per lo sfruttamento dell'olio vegetale esausto (olio di frittura) proveniente da raccolta differenziata, per la produzione di energia elettrica e calore.
I due progetti, estremamente innovativi, si sono arenati di fronte alla legge regionale sui rifiuti che, per una sorta di refuso, non consente lo sfruttamento dell'olio proveniente da raccolta differenziata per la produzione di energia.
Le due nuove tesi sono relative ad un corso di laurea triennale ed un corso specialistico.
La prima tesi di laurea riprenderà il discorso dell'olio vegetale, per giungere alla redazione di un progetto tecnico-economico per la messa a coltura dei terreni disponibili sul territorio di Palena e dei comuni limitrofi, per la produzione di essenze oleaginose da utilizzare per alimentare un cogeneratore ad olio vegetale di potenza pari a 400kW da installare presso la scuola di Palena.
Il progetto già in stato avanzato è attualmente al vaglio della Regione per l'autorizzazione ai sensi del D.lgs. 387/2003.
Allo stato attuale, dice il sindaco Domenico Parente, «l'olio vegetale viene importato a prezzi favorevoli dai paesi extracomunitari, consentendo buoni guadagni a chi produce energia, grazie soprattutto agli incentivi statali. Il nostro obiettivo invece, non è quello del lucro fine a se stesso, ma è quello di creare possibilità per le aziende agricole locali, riversando sul territorio e sui cittadini i guadagni che la produzione di energia elettrica da biomasse consente».
Il secondo progetto, altrettanto ambizioso mira alla progettazione di un “isola energetica” presso la Stallopoli di Palena.
L'area molto degradata e sede di varie aziende zootecniche, è stata ripresa in carico dal Comune di Palena nel febbraio 2008.
Obiettivo del Comune è la sua riqualificazione e la creazione di aziende-modello per lo sviluppo della “fattoria didattica” di supporto anche al potenziamento del turismo.
A tale scopo le economie derivanti dallo sviluppo delle energie rinnovabili disponibili nell'isola energetica saranno integrate con i proventi dell'impianto fotovoltaico da 1MW che il Comune sta realizzando nei pressi della Stallopoli.
Sarà un ulteriore possibilità di sviluppo per l'economia locale e per le aziende agricole e zootecniche di Palena.

20/01/2010 8.58