Istituto Tecnico Cerulli: «fretta inaccettabile che non ci fa riflettere»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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GIULIANOVA. Deciso intervento del sindaco Francesco Mastromauro e della Giunta sulla “questione” degli accorpamenti degli istituti superiori.

«Una questione così delicata – afferma in proposito il sindaco - poteva e doveva essere meditata, discussa e comunque affrontata non certo con la fretta che ci è stata imposta». Solo il 29 dicembre scorso, infatti, è stata resa nota, in occasione di una riunione convocata presso la Provincia di Teramo, la proposta di riorganizzazione da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale dei tre istituti presenti nella nostra città, e in particolare dell'Istituto “Cerulli”.
«Come amministrazione – ha detto Mastromauro – ci siamo immediatamente attivati e quindi il 4 gennaio il nostro assessore alla Pubblica istruzione Luciano Crescentini ha indetto una riunione con i dirigenti scolastici interessati per fare il punto su una situazione che comporterebbe, mediante il paventato accorpamento Ipias-Iti-Alberghiero, il venir meno di un istituto storico quale il “Cerulli”, mortificandone le notevoli potenzialità. E' mai possibile che scelte così importanti, e per la nostra città penalizzanti, vengano assunte senza nemmeno una parvenza di dibattito tra le forze politiche? Per questo chiediamo con forza il rinvio di ogni decisione in merito e la proroga di almeno un anno, considerando che questa possibilità esiste e che non avrebbe grandi ripercussioni. Non è giusto catapultare dall'alto simili decisioni senza tener conto dei disagi sulla popolazione scolastica, sulle loro famiglie e sull'intera nostra comunità. Da parte nostra stiamo facendo il possibile, ed infatti oggi abbiamo assunto una delibera di giunta sul punto. Auspichiamo che i consiglieri provinciali eletti a Giulianova prendano a cuore la questione attivandosi di conseguenza».

19/01/2010 8.52