Consiglio comunale Pescara, passa la mozione sugli Scec

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Gianni Santilli, capogruppo della lista Pescara Futura, è il nuovo vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Pescara. * ARMERIA VIGILI URBANI: PARTITI I LAVORI * PARCHEGGI A PAGAMENTO ANCHE IN VIA D'ANNUNZIO E PIAZZA GARIBALDI
Lo ha deciso l'Assemblea consiliare che ieri ha approvato la nomina in sostituzione del vicepresidente dimissionario Massimiliano Pignoli.
Lo ha ufficializzato il presidente del Consiglio comunale Licio Di Biase subito dopo il voto del Consiglio comunale, avvenuto con 20 voti a favore e 2 schede bianche.
La seduta dell'Assemblea si è aperta con le comunicazioni del sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che ha ufficializzato in aula la sostituzione dell'ormai ex assessore Gianni Teodoro, che a fine dicembre aveva riconsegnato le proprie deleghe, con il neo assessore Alfredo D'Ercole. Annuncio seguito da una dichiarazione del capogruppo della Lista Teodoro Vincenzo Di Noi.
«La presenzia odierna della Lista Teodoro in aula – ha ribadito il consigliere – testimonia la nostra lealtà e correttezza nei confronti della maggioranza e del sindaco che abbiamo sostenuto e del quale abbiamo votato le linee programmatiche di Governo».
Di Noi ha ribadito che la sua lista resta in maggioranza «con una posizione di riflessione e di valutazione di ogni singolo intervento e di ogni proposta che perverrà da parte della coalizione di centro-destra».

SÌ ALLA MOZIONE SUGLI SCEC

In apertura di Consiglio è stata approvata la mozione sull'istituzione degli Scec presentata dal consigliere Renato Ranieri (Pdl), presidente della Commissione consiliare Finanze.
Lo Scec è tecnicamente un buono, che non va a sostituire la moneta legale l'euro, ma può integrarla. Chi aderisce all'iniziativa ha, infatti, la possibilità di suddividere qualsiasi tipo di pagamento verso altri associati in due parti, una delle quali verrà corrisposta in Scec.
«L'introduzione dell'euro – ha spiegato il consigliere Ranieri – ha inevitabilmente ridotto la capacità di acquisto dei cittadini, con un progressivo impoverimento della fascia media della popolazione. In molti paesi europei si sta cercando di ovviare a tali disagi avviando nuove esperienze, ossia attività pubbliche, esercizi privati e cittadini hanno dato vita a convenzioni creando circuiti locali virtuosi in cui lo sconto, riconosciuto dalle realtà commerciali ai clienti convenzionati, viene trasformato in Scec, ossia banconote locali stampate e messe in circolazione, utilizzate come titolo di pagamento alternativo accettato dagli esercizi aderenti allo stesso circuito». Con la mozione di ieri si è impegnato il sindaco a stimolare, attraverso il coinvolgimento di enti e pubbliche istituzioni, delle organizzazioni sindacali, delle attività professionali, della stessa Camera di Commercio, il sistema creditizio locale, i negozianti e i cittadini per la creazione di un circuito commerciale locale che produca, tra gli effetti positivi, il permanere della ricchezza nel territorio a beneficio dei consumatori e delle imprese locali; l'incremento della capacità di acquisto dei cittadini.
Il Consiglio comunale ha poi approvato l'elezione dei tre rappresentanti dell'Assemblea nel Consiglio d'Amministrazione della Fondazione Genti d'Abruzzo, ossia i consiglieri Vincenzo Dogali (Udc) e Federica Chiavaroli (Pdl) in rappresentanza della maggioranza e Adelchi Sulpizio (Italia dei Valori) in rappresentanza della minoranza.
Eletti anche i rappresentanti della Commissione Pari Opportunità di cui fanno parte di diritto le consigliere comunali, ossia Cinzia Maria Rossi, Patrizia Cicconetti, Pierluigi Vasile, Elisabetta La Galla, Sandra D'Intino, Maria Rita Paoni Saccone, Nadia Madonna, Carla Cotellessa, Brunella Capisciotti, Rita Faieta e Sabina Luciani.
Rinviata alla prossima seduta l'elezione del Difensore civico, quando il voto avverrà a maggioranza.

19/01/2010 8.53

[url=http://www.primadanoi.it/notizia/3197-Arriveranno-anche-in-Abruzzo-gli-Scec]CHE COSA SONO GLI SCEC[/url]

TERRA NOSTRA SODDISFATTA

L'Associazione Terra Nostra, che si batte da due anni sul territorio per il rilancio dell'economia locale basato sui valori della tradizione e della famiglia, plaude all'approvazione della mozione consigliare del Comune di Pescara.
«Il provvedimento», spiega Gianluca Monaco, «adottato in forma bipartisan, dimostra che è possibile superare steccati ideologici e barriere partitiche per operare in favore del bene comune; la mozione “Scec”, proposta dal consigliere PDL Ranieri ed emendata dall'opposizione rappresentata dal Consigliere Acerbo, impegna tutta l'Istituzione a favorire una progettualità basata su questi buoni locali, in grado, se circolanti, di rilanciare l'economia cittadina, favorire le famiglie
attraverso l'aumento del potere di acquisto, dare respiro ai commercianti e agli artigiani locali spesso vessati dal sistema economico dei “grandi” gruppi commerciali».
E' ferma intenzione dell'associazione Terra Nostra proseguire la sua battaglia da un lato continuando l'opera di sensibilizzazione e informazione verso cittadini e imprenditori, «dall'altro perseguendo lo stimolo di istituzioni ed enti pubblici, per raggiungere l'adozione operativa
dello strumento dei buoni locali non come esperimento, bensì come efficace convenzione, utile a dare respiro all'economia cittadina, in particolare alle famiglie pescaresi grazie al recupero di potere di acquisto generato dalla circolazione dei buoni locali».
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ARMERIA VIGILI URBANI: PARTITI I LAVORI

PESCARA. Sono ufficialmente partiti i lavori di realizzazione dell'armeria all'interno del Comando della Polizia municipale di Pescara in via del Circuito.
Il cantiere è stato affidato all'impresa Il Campanile di Antonio Di Blasio e le opere dovranno concludersi entro 180 giorni, creando una struttura completamente blindata in cui poter custodire le armi date in dotazione ai vigili urbani.
Lo ha annunciato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ufficializzando la consegna del cantiere.
«Per anni abbiamo discusso della necessità di dotare delle pistole gli agenti della Polizia municipale di Pescara – ha ricordato il sindaco Albore Mascia -, un provvedimento più volte sollecitato dalla Prefettura per consentire ai nostri vigili urbani di svolgere i servizi di ordine pubblico accanto alle altre Forze dell'Ordine e soprattutto per ripristinare il turno notturno, garantendo l'assoluta sicurezza e tutela dei nostri uomini».
Non solo: la realizzazione dell'armeria, una struttura completamente blindata e inaccessibile ai non autorizzati, è stata in passato oggetto di vivaci polemiche che, tra l'altro, appena due anni fa hanno determinato anche lo sfratto di un gruppo scout dai locali che avrebbero dovuto accogliere la struttura.
Lo sfratto c'è stato, ma poi i lavori sono rimasti fermi ancora una volta.
Nello stesso appalto è prevista anche la costruzione di un capannone nell'area di via del Circuito, un manufatto leggero destinato al rimessaggio degli automezzi dei vigili urbani.
L' importo complessivo è pari a 152mila euro.
L'armeria sorgerà nell'area del pianterreno del Comando, con una redistribuzione degli spazi e degli uffici all'interno del fabbricato.

19/01/2010 9.19

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PARCHEGGI A PAGAMENTO ANCHE IN VIA D'ANNUNZIO E PIAZZA GARIBALDI

PESCARA. Parcheggi a tempo e a pagamento in via D'Annunzio, dal lato di piazza Garibaldi.
La Commissione Grandi Infrastrutture e Mobilità, presieduta da Adele Caroli, ha effettuato un sopralluogo sulla zona ieri mattina, raccogliendo l'istanza dei commercianti di piazza Garibaldi, i quali lamentano un intasamento del traffico dovuto al passaggio di numerosi mezzi pubblici e una difficoltà per i cittadini di recarsi nelle attività commerciali.
La Commissione, alla quale ha partecipato anche il responsabile del settore traffico e mobilità del Comune, l'architetto Emilia Michetti, ha constatato l'impossibilità pratica di rimuovere la corsia preferenziale da via D'Annunzio, in quanto si tratta di una strada cruciale per lo snodo del traffico urbano.
E' è una corsia necessaria non solo ai mezzi pubblici cittadini ma anche alle compagnie di trasporto regionale e interregionale.
«Inoltre», ha spiegato Caroli, «l'eliminazione della corsia preferenziale potrebbe non risolvere i disagi sollevati dai commercianti in quanto rimarrebbe in ogni caso la fermata degli autobus».
Una possibile via d'uscita, per favorire l'afflusso dei clienti nelle attività commerciali, potrebbe essere secondo la commissione quella di regolamentare la sosta in via D'Annunzio, dal lato di piazza Garibaldi, con fermate a tempo e a pagamento.
«In questo modo si andrebbe a favorire il ricambio di automobili durante l'intera giornata e la disponibilità di parcheggi per i cittadini e i clienti delle attività commerciali presenti in quella zona».

19/01/2010 11.10