Chiusa inchiesta "Ground zero": cinque indagati, stralcio per Venturoni

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Chiusa inchiesta "Ground zero": cinque indagati, stralcio per Venturoni
PESCARA. Il pm Gennaro Varone ha depositato l'avviso di conclusione delle indagini relative all'inchiesta "Ground zero" sulla gara d'appalto per la costruzione della nuova sede degli uffici amministrativi della Asl dell'Aquila, distrutti dal sisma del 6 aprile.
Cinque le persone indagate: l'ex assessore regionale di Forza Italia, Italo Mileti, l'ex amministratore delegato della Fira Servizi, Claudio D'Alesio, l'avvocato Giuseppe Cichella, già difensore di Mileti e D'Alesio, il funzionario regionale Enzo Mancinelli e il titolare della Medias,i una società di brokeraggio assicurativo, Francesco Pirocchi.
Tutti sono accusati di corruzione in concorso.
Mileti e D'Alesio anche di millantato credito, accusa questa per la quale il 23 novembre scorso sono stati arrestati.
È dunque cambiato come preventivato il capo di imputazione per gli indagati il che significa che gli inquirenti credono di essere riusciti a provare l'accusa di corruzione, ben più grave dell'ipotizzato inizialmente millantato credito.
Sono state invece stralciate e potrebbero essere archiviate le posizioni dell'assessore regionale alla sanità, Lanfranco Venturoni, dell'ex manager della Asl dell'Aquila, Roberto Marzetti e degli imprenditori Alido Venturi ed Enrico Tessitore, accusati inizialmente di corruzione.
Mileti, D'Alesio, Cichella e Pirocchi, secondo l'accusa avrebbero promesso e fatto ottenere a Mancinelli, in contropartita di atti contrari ai doveri d'ufficio, l'assunzione della figlia avvocato presso lo studio di Cichella, per la durata di un anno e con l'intesa che il denaro per le retribuzioni fosse pagato dalla società di Pirocchi la Medias Spa.
In particolare si sarebbe scoperto che Mancinelli in una gara pubblica per l'affidamento dell'attività di brokeraggio per le Asl abruzzesi, per favorire la società di Pirocchi, con cui Mileti aveva un contratto, avrebbe escluso un'impresa concorrente.
Intanto ieri è tornato libero Mileti con un provvedimento di scarcerazione del gip Luca De Ninis su parere favorevole del pm Gennaro Varone. D'Alesio è ancora ai domiciliari ma anche per lui la libertà di avvicina.
A parte le responsabilità penali, anche da questa ennesima inchiesta sul malaffare e la corruzione sembrano emergere gravi responsabilità politiche per alcuni amministratori che sono sembrati troppo propensi ad aggiustare atti amministrativi o a piegare l'attività amministrativa agli interessi di privati amici. Inoltre emerge chiaramente come proliferi sempre più, e non si fermi davanti nemmeno alle tragedie, il sottobosco di intermediari e faccendieri che fanno da cuscinetto tra i privati-imprenditori e la politica.
Anche in questo caso la procura ritiene di aver provato come anche le gare pubbliche ed i bandi siano in definitiva strutturati e creati per orientare pesantemente la vittoria del favorito.

18/01/2010 13.51


[url=http://www.primadanoi.it/search.php?query=ground+zero&mid=6&action=showall&andor=exact]TUTTO SULL'INCHIESTA "GROUND ZERO"[/url]

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