Operazione ''Lavoro pulito'', presi 5 clandestini

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PENNE. Operazione “Lavoro pulito”. Rintracciati e sottoposti a misure cautelari personali altri 5 indagati irreperibili coinvolti nel favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina.

I carabinieri di Penne coordinati dal comandante Massimiliano Di Pietro, insieme ai colleghi di Osimo, Cantù e Fano, hanno dato esecuzione ad ulteriori 5 provvedimenti cautelari personali nei confronti di altrettanti indagati irreperibili nel corso dell'operazione denominata “Lavoro pulito” del 14 dicembre scorso.
Dopo una lunga ricerca fatta di pedinamenti di familiari e conoscenti, si è infatti arrivati alla cattura di Sami Akkari, 36enne tunisino e Riadh Akare, 39enne tunisino, entrambi domiciliati a Cantù, Jlassi Tarek, 31enne tunisino domiciliato a Saltara (PU), Nader Ben Ahmed Zihoua, 35enne tunisino domiciliato in Viadana (MN), e Abdelali Hzoum, 40enne marocchino domiciliato a Camerano (An), che vanno ad aggiungersi ad Abid Hasnae e Amor Ben Mohamed Sliti, entrambi tunisini 34enni, già catturati rispettivamente il 17 e 20 dicembre 2009.
Particolarmente impegnativa la cattura di Hzoum il quale, rientrato sul territorio nazionale dopo un breve soggiorno nel paese di origine, si è più volte avvalso della complicità di una giovane donna sua familiare per eludere le ricerche non soltanto dei militari ma anche di suoi conoscenti preoccupati per la sua sorte.
Ciò non è stato tuttavia sufficiente ad eludere la rete di controllo predisposta dai militari della compagnia di Osimo e di Penne, che lo hanno sorpreso mentre tentava di noleggiare un'autovettura presso un locale esercizio di noleggio auto.
L'operazione dello scorso dicembre ha permesso di disarticolare un sodalizio criminale con ramificazioni in 23 province italiane ed in Paesi esteri dedito al reclutamento, al favoreggiamento ed allo sfruttamento di cittadini extracomunitari attratti dal miraggio di un facile lavoro ma che, di fatto, venivano destinati a pratiche lavorative in condizioni disumane, mal retribuiti e fatti oggetto di vessazioni di vario genere, tanto da essere pressoché costretti ad abbandonare ben presto le “destinazioni” ricevute dall'organizzazione per alimentare il purtroppo crescente fenomeno della clandestinità.

16/01/2010 9.43