Mega discarica sequestrata da Fiamme Gialle: 300 metri cubi di rifiuti

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Sottoposti a sequestro circa 300 metri cubi di rifiuti speciali depositati in modo incontrollato.


Durante l'opera di verifica per la classificazione dei rifiuti su un'area recentemente sequestrata ed adibita all'illecito smaltimento degli scarti della lavorazione, sito nella disponibilità di una nota azienda metalmeccanica operante nella zona industriale i finanzieri diretti dal capitano Donato Antresini, hanno eseguito una serie di carotaggi sul terreno rinvenendo, nel sottosuolo, un'ingente quantità di “Big Bags” ovvero sacchi industriali pieni di scarti di produzione.
Tali rifiuti industriali, completamente sotterrati a varie profondità, attualmente non ancora classificati, sono costituiti da materiali di varia natura, solida e polverulenta di varia colorazione, con contaminazione anche da idrocarburi.
Il rinvenimento dei rifiuti avvenuto nelle immediate vicinanze dell'argine destro del fiume Pescara, costituisce sicuramente un elemento e fonte di pericolo per la probabile contaminazione della falda acquifera e dello stesso corpo idrico fluviale, ed ogni altra forma di contaminazione che ne possa scaturire.
I militari delle Fiamme Gialle hanno notato nei pressi alcune anomalie circa la vegetazione spontanea cresciuta sul terreno.
Infatti, alcune chiazze sulle quali la vegetazione si presentava con diversa tonalità o che la stessa non aveva avuto modo di sviluppare, hanno spinto gli investigatoti ad entrare in azione con una pala meccanica.
Così è stata individuata un'estesa zona adibita a discarica interrata.
A seguito di quanto rinvenuto, è stato richiesto l'intervento dei tecnici dell'Arta per il campionamento dei rifiuti, al termine dei quali sono stati sottoposti a sequestro circa 300 metri cubi di rifiuti speciali depositati in modo incontrollato, oltre ad un'area di 1.400 metri quadri su cui sono stati rinvenuti i rifiuti industriali tombati ad una distanza inferiore ai 150 metri dall'argine del fiume Pescara.
Le indagini relative sia alla discarica sequestrata lo scorso anno, sia al rinvenimento dei rifiuti interrati sono coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica di Chieti, Marika Ponziani.


16/01/2010 9.42