Altra lettera anonima con minacce della sedicente Sacra Corona Unita

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Altra lettera anonima con minacce della sedicente Sacra Corona Unita
GIULIANOVA. La Sacra Corona Unita torna a farsi viva? Scherzo o reale minaccia?
Dopo la missiva intimidatoria di qualche giorno fa recapitata al sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro, al capogruppo del Pd, Emidio Andrenacci, presidente della commissione urbanistica e al dirigente del settore urbanistico, Roberto Olivieri, è arrivata una nuova lettera da parte di presunti affiliati della Sacra Corona Unita.
Questa volta i destinatari sono stati di più, di sicuro i consiglieri comunale Roberto Ciccocelli (“Al centro della città”) e Vincenzo Santuomo (Idv): solito foglio bianco, grafia in stampatello fortemente alterata. Sarebbe la stessa mano che è tornata ad agire, assicurano gli inquirenti.
Sulla busta un timbro postale con la data dello scorso 13 gennaio.
Da quanto si legge questo nuovo messaggio vuole aggiungere alcuni dettagli alla prima lettera nella quale si davano due mesi di tempo (dal 25 dicembre al 25 febbraio) per risolvere questioni legate al piano regolatore della città. In caso di non risposte i tre amministratori sarebbero stati giustiziati da un killer.
Ma questa seconda lettera di spiegazioni viene ritenuta una trovata anomala, secondo gli inquirenti, che lascerebbe intendere che tutto sia riconducibile semplicemente ad un tentativo di esasperare i toni della politica locale. Insomma, criminali "esperti" come quelli della Sacra Corona Unita non si comportano così.
Nella nuova missiva si fa una ricostruzione di fatti che sarebbero accaduti negli ultimi mesi a Giulianova, manovre amministrative e incontri in una villa cittadina di un noto esponente della politica.
In questo incontro si sarebbero gettate le base per accordi precisi con amministratori pubblici: in cambio presunti scambi elettorali e manovre da portare a termine.
«Il nostro ritorno», scrivono i mittenti anonimi, «doveva essere: entrare in Regione ed avere appalti e riconoscenza. Ecco la prima corsa alla adozione del Prg».
Ma si sostiene anche che la “S.c.u.” avrebbe dovuto ricevere «appalti e tanti euro che sarebbero arrivati da osservazioni accolte, ecco perchè della seconda corsa e fretta».
«Il destino di questa gente è ormai segnato», si continua a minacciare. «Non sprecate vite innocenti (scorta) per questi qua-qua-ra-quà».
La lettera si chiude con una frase inquietante: «la fine dei cinque (scritto in numero romano, ndr) è stata affidata a due killers con un contratto che dura sei anni».
Se per i carabinieri che stanno indagando non ci sarebbero reali rischi legati all'associazione di stampo criminale che ha origine pugliese, in città la tensione si fa sentire e si teme un gesto isolato di uno squilibrato.
«E' uno scherzo? E' veramente la S.C.U.? Sono dei giuliesi che si sono sentiti penalizzati?», si domanda intanto Ciccocelli. «Penso che sia importante parlarne al primo consiglio comunale».
Vincenzo Santuomo, esponente cittadino dell'Idv, ha già inoltrato da giorni una richiesta di mozione urgente da portare al primo Consiglio Comunale utile per l'istituzione di un Osservatorio «per lo studio della penetrazione di associazioni criminali nel territorio del Comune di Giulianova».

a.l. 15/01/2010 13.23

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