Famiglie numerose, 70 domande per i contributi per pagamento bollette

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Sono 70 le famiglie numerose di Pescara, con quattro o più figli, che hanno presentato domanda per ottenere il contributo di sostegno messo a bando dall’amministrazione comunale.


I termini per l'invio delle candidature è scaduto lo scorso 7 gennaio e ora gli uffici avvieranno la rapida verifica dei documenti, con un primo controllo delle autocertificazioni attraverso la nostra banca dati.
Una volta raccolti tutti i documenti scatterà l'erogazione del bonus una tantum.
Lo ha ufficializzato l'assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini dopo una riunione con i propri uffici per fare un bilancio del nuovo programma di aiuti presentato lo scorso dicembre per sostenere «quelle famiglie che normalmente non sono utenti dei servizi sociali, ma che pure, come ci dimostrano le statistiche, soffrono delle evidenti difficoltà economiche».
«I dati in possesso del Comune – ha ricordato l'assessore Cerolini – ci dicono che sul territorio di Pescara vivono almeno 411 famiglie con più di quattro figli, molte delle quali monoreddito. In effetti non sappiamo quale sia l'effettiva qualità della vita di tali nuclei ma l'amministrazione comunale ha pensato di monitorare tali utenze per dare loro un aiuto concreto».
Il progetto, messo a punto dagli uffici dei Servizi sociali, ha previsto la predisposizione di un bando per l'erogazione di un contributo finalizzato alla parziale copertura del pagamento delle bollette dell'acqua e dei rifiuti solidi urbani, un contributo rivolto specificatamente alle famiglie numerose, anche in caso di minori in affido e figli maggiorenni fino a 30 anni se a carico del genitore.
Il bando era aperto a tutti i nuclei familiari con reddito Isee non superiore ai 12mila euro e che dal primo gennaio 2009 a oggi non avevano ricevuto alcun altro contributo economico dai Servizi sociali del Comune.
Il bando era inoltre aperto anche ai nuclei familiari di cittadini stranieri in possesso di permesso di soggiorno.
Complessivamente il Comune ha previsto un fondo pari a 64mila euro: ogni utente ammesso riceverà un contributo di 250 euro in un'unica soluzione, secondo una graduatoria redatta in base alla dichiarazione Isee e, a parità di reddito, verrà data priorità al nucleo con il maggior numero di figli a carico.


14/01/2010 8.41