Consorzio Smaltimento Rifiuti, Valente: «sia una casa di vetro»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LANCIANO. L’associazione Culturale Frentania Provincia chiede al nuovo Cda del Consorzio Smaltimento Rifiuti, trasparenza assoluta. «RIDOTTE CONSULENZE E CONTRATTI A TERMINE»

La richiesta avanzata è quella della pubblicazione online di tutti gli atti e le delibere. Ma si chiede anche che la scelte del personale e dei professionisti «avvenga in maniera trasparente e senza favoritismi».
Il presidente Pino Valente vuole sapere dal presidente Tartaglia anche con quali criteri dall'atto d'insediamento ad oggi siano stati affidati incarichi a professionisti del territorio e se effettivamente era necessario spendere cifre in taluni casi davvero considerevoli.
«Ci risulta infatti», spiega Valente, «che il Consorzio Smaltimento Rifiuti di Lanciano si sia affidata all'opera di consulenti in maniera del tutto discrezionale.
Se fosse vero sarebbe veramente una grande ingiustizia nei confronti delle tante professionalità ingiustamente escluse per il solo fatto di non avere la tessera di partito in tasca alla luce del fatto che il Consorzio è un ente pubblico».
L'associazione attende gli opportuni chiarimenti «altrimenti sarebbe un gran brutto inizio quello del nuovo Cda alla guida del Consorzio Smaltimento Rifiuti».
L'Associazione Culturale Frentania Provincia altresì è venuta a conoscenza che la Sasi spa ha provveduto all'inserimento di diverso personale con contratti a tempo determinato. «La procedura seguita sarà sicuramente legittima ma certamente discutibile», contesta Valente.
«E' infatti noto a tutti che il maxi concorso per l'assunzione di nuovo personale è bloccato da tempo immemore. Ed è da sottolineare come in un momento di crisi del genere con migliaia di lavoratori in mobilità, cassa integrazione e licenziati risulti oltremodo ingiusto l'inserimento di nuovo personale, seppur a tempo determinato, senza il ricorso dell'evidenza pubblica».

13/01/2010 8.44

«RIDOTTE CONSULENZE E CONTRATTI A TERMINE»

«Da tempo ho imparato che prima di parlare bisogna conoscere a fondo i fatti o meglio gli atti»: si esprime così il presidente del Consorzio Smaltimento Rifiuti, Gianpanfilo Tartaglia, nel replicare alle affermazioni di Pino Valente presidente dell'Associazione culturale Frentania Provincia.
«A chi conosce l'attività del Consorzio, precisa Tartaglia, l'articolo pone un interrogativo: Valente si riferisce al vecchio oppure all'attuale cda? Non voglio creare, né tanto meno alimentare, inutili e sterili polemiche ma sembra proprio che negli articoli si parli del precedente C.d' A. a guida di Riccardo La Morgia. Ed allora perché ci si sofferma sul tema delle consulenze del Consorzio solo ora e si è taciuto per ben sette anni? A questo interrogativo Valente dovrebbe dare una risposta chiara e precisa. In verità – rimarca Tartaglia - bisognava ridare certezza e legalità all'azione del Consorzio, dando responsabilità a chi nell'ambito della pubblica amministrazione può operare in nome e per conto dell'ente in cui è incardinato e chi, per titoli posseduti, esperienza acquisita e capacità dimostrata, è in grado di affrontare le complesse tematiche che investono il Consorzio. Questo obiettivo è stato raggiunto non incrementando ma, addirittura, riducendo le consulenze ereditate e tagliando i contratti a termine che non presentavano i caratteri della essenzialità. Consiglio, pertanto - conclude il presidente Tartaglia - al presidente dell'associazione Frentania Provincia di verificare gli atti e di non lasciarsi andare ad inutili ed infondati pettegolezzi».
14/01/10 15.46