Ari, la minoranza chiede al sindaco di fare chiarezza su incarichi e debiti

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1710

ARI. Il gruppo di minoranza al Comune di Ari ha chiesto un consiglio comunale straordinario per discutere degli incarichi alle imprese esterne e per verificare i debiti dell'amministrazione nei loro confronti.


La mozione si è resa necessaria, spiegano i consiglieri di minoranza, poiché ad una precedente interrogazione sulla situazione finanziaria, il vicesindaco Renato D'Alessandro «non aveva smentito l'esistenza di debiti fuori bilancio, ma si era limitato a dichiarare di non esserne a conoscenza».
La minoranza ha fatto affiggere un manifesto con il quale si invitava il sindaco Elena Di Biase ad un confronto pubblico al fine di chiarire queste ed altre questioni, ma finora senza nessuna risposta.
«Le nostre preoccupazioni», spiegano ancora i consiglieri che siedono all'opposizione, «sono rafforzate da un parere legale recentemente pervenuto in Comune da uno dei propri avvocati di fiducia nel quale si conferma l'esistenza di delibere di giunta che attribuiscono incarichi professionali senza che sia stato firmato un regolare contratto con il professionista».
Come sottolinea lo stesso avvocato, quando l'ente attribuisce un incarico esterno: «la fonte dell'obbligazione si rintraccia nella delibera giuntale di conferimento dell'incarico a cui deve seguire necessariamente un contratto scritto»; «la mancata redazione del documento contrattuale inficia la valida conclusione del contratto»; senza contratto «non vi è titolo valido per il compenso». Quindi sono guai per le imprese.
E non è finita qui. La delibera di conferimento deve prevedere il compenso del professionista e la voce del bilancio con cui farvi fronte, in caso contrario la delibera non è regolare, l'amministrazione può eventualmente ritirarla ma, avverte sempre l'avvocato, «con probabile impugnazione da parte dell'interessato dell'atto» il quale «è legittimato a richiedere l'indennizzo dell'attività svolta nei limiti dell'utilità tratta dal Comune».
«Insomma», tuona la minoranza, «incarichi senza contratto e attribuiti con delibere di giunta di dubbia regolarità che rischiano di aprire una serie di contenziosi con le imprese. Una bella matassa da sbrogliare. Soprattutto se si tiene conto che il Comune di Ari da diversi mesi riceve quasi quotidianamente solleciti di pagamento, avvisi di insoluti, costituzioni in mora e atti di precetto da parte di imprese che aspettano di essere pagate. C'è da chiedersi, a questo punto, se tali imprese hanno almeno un contratto in mano».
07/01/10 11.57