Patto stabilità, Comune di Pescara premiato ma Mascia non esulta

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Un bonus per l'amministrazione comunale ma il primo cittadino non esulta (forse perchè è una eredità del passato?). Intanto si pensa alla Tiburtina.



Rifacimento dell'intero asse stradale, con il ripristino di tutte le misure di sicurezza e, demolizione e ricostruzione dei marciapiedi, prevedendo anche l'installazione di elementi di arredo urbano e verde.
Sono questi i lavori di completamento della riqualificazione di via Tiburtina approvati dalla giunta comunale di Pescara dando il via libera al progetto esecutivo per un investimento pari a 1milione 228mila euro.
Nei prossimi giorni verrà pubblicato il bando di gara con l'obiettivo di aprire il cantiere a inizio primavera.
Lo ha annunciato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ufficializzando il provvedimento.
Il primo cittadino ha sottolineato l'importanza dei lavori per «la porta d'ingresso alla città da ovest, punto di snodo verso la zona industriale e verso l'area di sviluppo economico del territorio, dove stanno sorgendo nuovi quartieri residenziali, ma anche le sedi delle principali aziende del territorio».
Ma soprattutto la Tiburtina è l' asse viario che dovrebbe avere un enorme sviluppo una volta avviata la Zona Franca Urbana, che comporterà la nascita proprio in quell'area di piccole e microimprese,
Intanto è arrivato per il Comune anche un bonus (pari a 734 mila euro) erogato all'amministrazione comunale di Pescara per aver rispettato il patto di stabilità nel 2008.
Ma Mascia non si è detto troppo soddisfatto: «sulle nostre casse in realtà continuano a pesare quei 2milioni di euro di debiti fuori bilancio ereditati dal passato governo comunale di centrosinistra, come pure quella montagna di contenziosi che ancora oggi mettono a rischio le nostre economie, primo fra tutti quella richiesta di 21milioni di euro pervenuta dalla società Enelgas. Sono queste le ombre di un bilancio che troppo stesso la passata amministrazione di centro-sinistra ha trattato con leggerezza e superficialità».
E il sindaco parla di «decine di lettere che ancora, a sei mesi dalle elezioni, continuiamo a ricevere da vari studi legali per la chiusura di debiti che, tra l'altro, in molti casi sono anche stati riconosciuti dagli uffici tecnici».
«Prendiamo atto della classifica dei comuni virtuosi», ha continuato il primo cittadino, «ma purtroppo non è sufficiente una classifica o un aggettivo per restituire serenità a un'amministrazione comunale che sta cercando di ripristinare trasparenza e rispetto delle regole in una macchina spesso condotta con estrema superficialità da quella coalizione di centrosinistra che ha guidato la città per sei anni. Per il prossimo anno il nuovo governo cittadino ha un obiettivo chiaro: ridurre il contenzioso, azzerare i debiti fuori bilancio ereditati, senza aumentare una sola imposta e comunque portando avanti interventi e investimenti consistenti, meritando l'appellativo di ‘Comune virtuoso' attraverso una lettura approfondita del nostro nuovo bilancio».

07/01/2010 9.04