Provincia Pescara, approvato il bilancio di previsione 2010

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

2478

PESCARA. E’ stato approvato a tarda ora, la notte scorsa, il bilancio annuale 2010 e il bilancio triennale 2010/2012 della Provincia di Pescara.
L'assemblea presieduta da Giorgio De Luca, dopo ore di discussione, e dopo aver esaminato circa 100 emendamenti riguardanti il programma triennale delle opere pubbliche, ha approvato a maggioranza (con la sola esclusione dei quattro consiglieri di minoranza ancora presenti in aula) il programma delle opere pubbliche 2010/2012 e l'elenco annuale 2010, il bilancio di previsione 2010, il bilancio pluriennale 2010/2012, la relazione previsionale e programmatica 2010/2012.
«Anche se cammino e' stato impervio – ha detto oggi il presidente Testa durante l'incontro con la stampa – il bilancio approvato questa notte è un bilancio impegnativo: 96 milioni di euro, con significativi investimenti per la viabilità e per l'edilizia scolastica. Abbiamo cercato di dare risposte forti in questi settori e abbiamo anche raccolto le proposte della minoranza, approvando 11 emendamenti proposti da consiglieri dell'opposizione che abbiamo ritenuto utili. Abbiamo dovuto fronteggiare una situazione difficile, visto che la congiuntura economica negativa ha comportato una riduzione di 3 milioni di euro di entrate, ma cercheremo di razionalizzare le spese, come stiamo già facendo, e di recuperare risorse laddove è possibile risparmiare. In ogni caso mi sembra si sia aperta una nuova stagione, quella dell'apertura e del dialogo con chiunque riesca a dare un contributo di idee all'amministrazione provinciale». Uno dei comparti in maggiore sofferenza è quello della cultura.
A questo proposito il vicepresidente e assessore alla cultura, Fabrizio Rapposelli, ha detto di essere «il primo a dolersi delle riduzioni di risorse del settore. Alcuni emendamenti hanno toccato le dotazioni finanziarie della biblioteca, ma questo non significherà che verranno ridotti i servizi, anzi. Per quanto riguarda l'edilizia scolastica l'intero comparto ha avuto le risorse che merita».
L'assessore al lavoro Antonio Martorella, ha ricordato l'iniziativa dei tirocini formativi, destinati a 190 giovani, il cui avviso sarà aperto l'11 gennaio prossimo.
«E' nostra intenzione spendere i 570mila euro stanziati dal fondo sociale europeo, con una particolare attenzione verso le donne, visto che il tasso di disoccupazione colpisce maggiormente il sesso femminile».
96 milioni 342 mila euro di euro è l'ammontare complessive delle uscite della Provincia secondo il bilancio di previsione 2010.
Le spese di investimento si attestano sui 35.370.575,12 ed interessano interventi sulla viabilità provinciale, sulle scuole di competenza provinciale, sul patrimonio immobiliare dell'ente e sull'ambiente.
La previsione 2010 per la spesa corrente ammonta a €. 35.630.355,60 e comprende le spese di personale €. 15.621.396,74, le spese di funzionamento €. 5.730.950,48, le spese per ammortamento mutui, le spese per organi istituzionali €. 1.085.000,00 e altri interventi di spesa relativi alla manutenzione ordinaria delle strade e delle scuole, le spese per assistenza e trasporto disabili, le spese legali. A questi si aggiungono i circa 21 milioni di entrate previste da accensione di prestiti e servizi in conto terzi, che verranno impiegati per sostenere le spese per i rimborsi prestiti per servizi per conto terzi.
La seduta di ieri pomeriggio si era aperta con l'entrata del consigliere Pd Giancarlo Gennari, del Pd, che ha sostituito Sandro Di Minco. Gennari ha auspicato il dialogo con la maggioranza e il «confronto vero per creare i presupposti per un lavoro costruttivo».
A lui ha risposto Il presidente Guerino Testa che ha dichiarato di apprezzare le aperture al dialogo da parte dell'esponente del Pd. Il consigliere Pdl Gianni Teodoro, che aveva presentato circa 220 emendamenti, ha ritirato le sue osservazioni al bilancio 2010, ad eccezione di alcune riguardanti incrementi di risorse nei settori dell'ambiente, della cultura, del trasporto pubblico e dell'urbanistica.

DI MATTIA(IDV) SCRIVE A TESTA: «MI ASPETTO TANTO NEL 2010»

Il consigliere provinciale dell'Idv, Attilio Di Mattia, scrive una ''letterina'' di fine anno al presidente Testa. «Devo essere onesto intellettualmente», dice Di Mattia, «e ammettere che dato che le risorse purtroppo sono limitate così come la Provincia è impostata oggi anche un'amministrazione differente non avrebbe potuto fare tanto di meglio».
Ma il consigliere d'opposizione dice al presidente di aspettarsi molto per il futuro: «mi aspetto scelte coraggiose che vadano a tagliare i costi fissi del personale, partendo dalle consulenze. Mi aspetto uno smobilizzo di tutti gli assets della Provincia partendo dagli immobili dati in affitto vincolando i flussi di cassa a politche di Social Housing. Mi aspetto che tu spinga il tuo collega Chiodi a farti passare tutto il servizio della raccolta differenziata facendo confluire Ecoemme, Attiva e tutte le aziende partecipate della differenziata in un unico ente partecipato dalla Provincia dove si assuma per meritocrazia e non per appartenenza. Su questo potrai sicuramente avere appoggio dalla minoranza».
Tra le altre richieste per il 2010 di Di Mattia ci sono «vedere l'asse attrezzato aperto in maniera regolare. Mi aspetto che tu irrigidisca i criteri per la raccolta di pubblicità sui cartelloni stradali delle strade provinciali che ad oggi portano pochi flussi in entrate. Devi assolutamente dare una raison d'etre alla Stella Maris che dovrebbe essere utilizzato come centro CONI per sport acquatici».
30/12/2009 15.15