Per altri sei mesi 21 Comuni del Teramano porteranno i rifiuti a Colle Cese

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Per altri sei mesi i 21 Comuni del consorzio Montagne Teramane (Mo.Te.) SpA conferiranno i propri rifiuti nella discarica di Colle Cese di Spoltore.

L'assemblea informale dei sindaci di Ambiente SpA, che riunisce 32 Comuni della provincia di Pescara, ha infatti accolto ieri mattina la richiesta proveniente dal consorzio teramano e suggerita dalla Regione Abruzzo.
All'assemblea presieduta dal primo cittadino di Spoltore, Franco Ranghelli, accanto ai sindaci dei Comuni soci di Ambiente SpA ed al consiglio d'amministrazione della società, erano presenti il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, l'assessore all'ambiente della Provincia di Teramo, Francesco Marconi, il dirigente del settore Rifiuti della Regione, Franco Gerardini, gli amministratori delle società teramane Mo.Te. SpA e Te.Am. SpA, competente quest'ultima per il solo Comune di Teramo.
«Le nostre proiezioni ci consentono di dire che anche con il conferimento dei 21 Comuni teramani la discarica di Colle Cese manterrà la sua capienza per le esigenze a medio termine del nostro territorio», ha spiegato Massimo Sfamurri, presidente di Ambiente SpA, «ma stiamo lavorando su altri fronti perché crediamo utile costruire una filiera provinciale dei rifiuti. Stiamo lavorando alla riapertura dell'impianto pubblico di Pianella, al potenziamento ulteriore della differenziata ed alla realizzazione di altri centri di raccolta moderni ed all'avanguardia, capaci di garantire funzionalità e stabilità del servizio ai cittadini».
Da parte della Provincia, ha garantito Testa, «c'è l'impegno a garantire un efficiente funzionamento del sistema ed al potenziamento della raccolta differenziata in accordo con i Comuni», così come sollecitato stamani dal dirigente del settore Rifiuti della Regione Gerardini, che ha sottolineato l'esigenza «di lavorare il più possibile sulla differenziata perché non si può contare in eterno sulle discariche».
E Teramo, hanno sottolineato i rappresentanti delle società e della Provincia, vive una situazione delicata: «Oggi la provincia di Teramo non ha una discarica funzionante» ha ricordato l'assessore Marconi, «e ringraziamo ancora una volta i Comuni pescaresi per la loro disponibilità. Dal canto nostro stiamo lavorando al superamento di questa fase ed al raggiungimento della piena autonomia della nostra provincia».


30/12/2009 9.42