Ponte Villa Fabio, mercoledì arriva in consiglio comunale

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Dopo il Ponte nuovo presso l’ex Camuzzi, Pescara avrà anche il raddoppio del Ponte di Villa Fabio.


Entro il prossimo autunno 2010 prenderanno il via i lavori di realizzazione che comprenderanno anche la rotatoria di connessione alla strada Pendolo.
Nei giorni scorsi le Commissioni consiliari Lavori pubblici e Grandi Infrastrutture hanno approvato il progetto che il prossimo 30 dicembre approderà all'esame del Consiglio comunale, dando il via all'iter procedurale propedeutico alla gara d'appalto.
«L'amministrazione ha dunque messo a segno un'altra opera realmente strategica, capace di fluidificare concretamente la viabilità urbana, incrementando le potenzialità attrattive della parte ovest della città», hanno detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e il Presidente della Commissione Lavori pubblici Armando Foschi al termine del voto odierno.
«L'intervento – hanno ricordato il sindaco e Foschi -, che prevede la costruzione delle rampe di collegamento della Strada pendolo con l'asse attrezzato, è inserito tra gli interventi strutturali del Pisu in quanto, con il Ponte nuovo presso l'ex Camuzzi, rappresenta un'opera strategica per il miglioramento dei collegamenti con l'area urbana vasta. La struttura garantirà il potenziamento e la razionalizzazione del sistema viario, in quanto destinata a raccogliere, smistare e fluidificare il traffico che deve entrare o uscire dalla grande viabilità e consentirà il collegamento diretto dell'asse attrezzato con il Ponte della Libertà, per dirigersi verso l'ospedale o il centro cittadino, e con la Strada Pendolo, per viaggiare verso il Tribunale e l'Università».
Con il raddoppio del Ponte di Villa Fabio il quartiere ovest diventerà più facilmente accessibile dall'area metropolitana, divenendo punto di snodo tra asse attrezzato e circonvallazione, incrementando la sua attrattività e incentivando e sostenendo la localizzazione di nuove attività e servizi.
Il progetto prevede la realizzazione delle rampe in ingresso e uscita dall'asse attrezzato (due per ciascun senso di marcia), larghe 5,40 metri, di lunghezza variabile tra i 100 e 150 metri, sostenute da muri laterali in cemento armato le cui parti saranno ricoperte a verde.
Quindi verrà realizzata una rotatoria di 7 metri di diametro con due corsie nello stesso senso di marcia e un marciapiede largo 1,60 metri, su cui confluiranno via Aterno, il Pendolo e le rampe dell'asse attrezzato.
Per la realizzazione dell'infrastruttura sono stati necessari alcuni espropri, «compresa una parte di una superficie situata in via Aterno oggi occupata da un rivenditore di automobili – ha spiegato Foschi – che aveva presentato un'osservazione rigettata dal Comune. Tuttavia l'attività non verrà danneggiata: l'amministrazione offrirà infatti l'utilizzo di un'area idonea limitrofa a quella attuale, già acquisita dal Comune che però non è più necessaria per la realizzazione dell'opera».
L'importo complessivo del progetto ammonta a 4milioni e mezzo di euro, già disponibili – hanno proseguito Mascia e Foschi – e i tempi per l'apertura del cantiere saranno «strettissimi e rigorosi».
Entro ottobre dovrebbe aprirsi il cantiere.

28/12/2009 11.06