Carcere Vasto, sindacati: «la direzione non ci rispetta: boicottiamo mensa»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. Le sigle sindacali del personale di Polizia Penitenziaria, esasperati dal «comportamento antisindacale» della direzione del carcere di Vasto, annunciano forti proteste.

Le organizzazioni sindacali, Osapp, Uil, Cisl-Fns, Sinappe, Ugl, Cnpp, in lunga nota congiunta bollano il comportamento della direzione della casa circondariale come «inqualificabile».
I sindacati denunciano una «assoluta inosservanza e rispetto delle prerogative sindacali» che «mira a condurre e a snaturare la parte sindacale in una sorta di auto convincimento che tutto quello che proviene come agire dalla parte pubblica e, attuato e messo in opera anche se senza confronto, ma per il bene comune di tutti, quindi non censurabile».
«Questo stato di cose», scrivono i rappresentati dei lavoratori «sta provando ulteriormente il personale della Casa Circondariale di Vasto, che già viene caricato da innumerevoli disagi conseguenti a situazioni di sovraffollamento e di logorio psicofisico. In questo quadro non felice, la direzione produce tutta una serie di azioni unilaterali, sotto la parvenza giustificativa della funzionalità e dell'urgenza».
Non mancherebbero, secondo le organizzazioni, discriminazioni e provvedimenti “ad personam” che lascerebbero intravvedere «una volontà di non adottare delle relazioni sindacali rispondenti alle regole del confronto».
Pratiche che si ritorcerebbero anche contro i sindacati, in quanto danneggiati nell'immagine agli occhi dei propri iscritti o simpatizzanti.
Sarebbero arrivati al capolinea, quindi, e l'idea è quella di avviare una campagna informativa e si proseguirà con l'astensione dalla fruizione da parte del personale della mensa di servizio.
Se non basterà perché la direzione abbandoni «questo comportamento inqualificabile», i sindacati saranno pronti «con ulteriori e più incisive azioni».

m.r. 23/12/2009 9.32