Sopralluogo alla Stella Maris: un concorso di idee per stabilirne la vocazione

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

2595

MONTESILVANO. Un sopralluogo nella struttura dell’ex colonia Stella Maris di Montesilvano è stato organizzato per questa mattina dalla Provincia di Pescara.

Il presidente Guerino Testa e l'assessore al Patrimonio Aurelio Cilli visiteranno l'edificio alle 10.30 insieme al sindaco di Montesilvano, Lillo Cordoma, e al presidente della Camera di Commercio, Daniele Becci.
I lavori nella ex colonia, che finora sono costati due milioni e 300 mila euro, hanno preso il via nei primi anni 2000 e hanno riguardato la conservazione dell'edificio per salvaguardarlo da ulteriori deterioramenti attraverso il rifacimento della copertura, il consolidamento strutturale, il posizionamento degli infissi, il rifacimento delle scale, la sistemazione dei pavimenti e dei balconi, la demolizione di murature non portanti e la realizzazione delle tramezzature, solo per citare alcune voci. L'ultimo lotto riguarderà la realizzazione di impianti e finiture, ma prima di procedere a questi interventi la Provincia ritiene indispensabile decidere il destino dell'originale complesso.
«Vogliamo capire – spiegano Testa e Cilli – in che condizioni è la Stella Maris, per cominciare a pensare in modo concreto alla destinazione d'uso da dare all'edificio, abbandonato per anni. Nel momento in cui stabiliremo come utilizzare questo “gioiello” potremo dare il via alla progettazione per il quarto lotto dei lavori. Per gli interventi da realizzare, che completeranno quelli effettuati in passato, è stato già contratto un mutuo di un milione e 300mila euro. Non vogliamo, però, decidere da soli. Per questo – proseguono – abbiamo voluto aprire il confronto con Cordoma, visto che Montesilvano ospita la Stella Maris, e con il presidente della Camera di Commercio, che rappresenta le attività economiche e può darci un importante contributo di idee».
A Montesilvano c'è attesa per l'incontro tra il sindaco Cordoma e il presidente Testa: «Da troppi anni Montesilvano aspettava questo momento – afferma il primo cittadino. Il sopralluogo con la Provincia definirà la giusta destinazione da assegnare alla Stella Maris, un edificio di notevole interesse storico-architettonico che aiuterà a rilanciare l'immagine turistica e culturale della città. Un incontro indispensabile per raggiungere questo ambizioso traguardo e per ridare dignità ad un polo per troppi anni dimenticato».
22/12/2009 8.52


UN CONCORSO DI IDEE

Un concorso di idee per stabilire la vocazione dell'ex colonia Stella Maris. Lo hanno deciso insieme, oggi, durante un sopralluogo nella struttura, il presidente della Provincia Guerino Testa, il presidente della Camera di Commercio Daniele Becci, e l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Montesilvano Vittorio Catone, quest'ultimo in rappresentanza del sindaco Pasquale Cordoma impegnato in giunta.
«Prima di appaltare il quarto e ultimo lotto per il quale abbiamo già contratto un mutuo di un milione e 300mila euro – ha spiegato Testa – dobbiamo decidere la destinazione d'uso di questo reperto futuristico prezioso per il nostro territorio. A gennaio, avvieremo un concorso di idee per stabilire come utilizzare l'edificio della ex colonia. E, soprattutto, coinvolgeremo i privati, perché le spese di gestione e manutenzione sono troppo elevate per un ente pubblico. Ci aspettiamo un contributo di idee dal mondo universitario, dalle scuole, dalle associazioni di categoria, dagli imprenditori».
Tante le ipotesi già al vaglio e avanzate oggi durante il sopralluogo nella struttura: si pensa tra l'altro ad un polo scolastico o ad una struttura ricettiva.
«Oggi la pubblica amministrazione deve cambiare passo – ha dichiarato Becci – e non creare più cattedrali nel deserto. Negli anni passati si sono fatti investimenti importanti senza un effettivo ritorno. Oggi è necessario rivolgersi al privato».
Dello stesso avviso anche Catone: «Guardando al futuro è necessario coinvolgere il privato e qualunque idea sulla destinazione d'uso dovrà tenere conto di questo obiettivo».
22/12/09 17.09