Malumori nel Popoli Calcio: il segretario-assessore Natale smentisce

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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POPOLI. Il “Popoli Calcio” a secco e sale il malumore. Secondo alcune indiscrezioni i giocatori della squadra locale non riceverebbero i dovuti rimborsi dal dicembre 2008. La società però smentisce: «tutto a posto, è qualcuno che vuole gettare fango».


Secondo alcuni tifosi molto vicino alla squadra l'ultimo rimborso ai giocatori sarebbe di un anno fa.
«La squadra infatti, dall'inizio di questa stagione non ha ancora visto il becco di un quattrino. I ragazzi, reclutati dalla dirigenza nel corso della stagione estiva, erano stati sensibilizzati sulle difficoltà economiche con cui la società era alle prese», raccontano.
Anche l'attrezzatura a disposizione della squadra che gareggia in prima categoria nel girone C non sarebbe all'altezza.
I giocatori lamenterebbero anche «l'inoperatività da parte della dirigenza per non aver procurato finanziamenti a sostegno della squadra, sia da parte delle istituzioni che da parte degli imprenditori del luogo».
Condizioni che avrebbero portato qualche tensione all'interno del team locale forse per malumori dovuto anche ad altri fattori di tipo personale.
E sarebbero sulo piede di guerra almeno sei giocatori i quali sarebbero pronti ad abbandonare la squadra.
Finora tuttavia nessuno ha avuto il coraggio di parlare a viso aperto ma qualcuno ha solo deciso di raccontarci la storia chiedendo di essere protretto dall'anonimato.
La paura per i tifosi ed i cittadini è quella di vedere scomparire la squadra che ha un passato glorioso.

NATALE: «TUTTO FALSO: E' QUALCUNO CHE NON VUOLE BENE AL POPOLI CALCIO»

Mauro Luzi è il presidente del Popoli Calcio, mentre il segretario è Amedeo Natale, che ricopre la carica di Assessore allo Sport nel Comune di Popoli.
«Ma a lei chi gliel'ha detta questa cosa?», risponde Natale al telefono, «io non confermo nulla perché non sono tenuto a confermare niente. Non è mica una squadra professionistica la nostra». Ma siete obbligati a dare questi rimborsi?
«No, non siamo obbligati a dare niente: non c'è nessun contratto. La nostra è una squadra dilettantistica, infatti, si tratta di ragazzi di 20 anni che giocano per diletto. Molte società nel nostro ambiente non danno nemmeno l'incentivo, noi lo diamo per rimborsare almeno delle spese».
I ragazzi sarebbero stati invitati anche ad un “sacrificio” dopo essere stati messi a conoscenza della situazione della società?
«A me non risulta- risponde Natale- non c'è nessuna “situazione” e sono indignato e meravigliato che qualcuno abbia segnalato questa cosa».
«E' stato qualcuno-incalza Natale- che non vuole bene al Popoli Calcio, è una polemica strumentale».
Polemiche a parte, queste somme sono state corrisposte?
«Certo, è tutto a posto, altrimenti non avremmo nemmeno la squadra se fosse così».
Per quanto riguarda le strutture, Natale chiarisce: «venga a vederle…abbiamo investito, come Comune, 3 miliardi delle vecchie lire in un campo ultramoderno che ci invidia tutto l'Abruzzo, allora lo vede che è strumentale? Addirittura ci viene il Pescara a farci delle amichevoli, a gennaio la potenzieremo con una illuminazione da stadio».
Sulla perdita di alcuni giocatori, il segretario della società, dichiara «ne sono andati via tre, e ne arriveranno tre. Quindi tutto nella norma».
Ma a lei di questi malcontenti non era mai giunto nulla?
«Ma no, questo è qualcuno che vuol far delle male alla società. E' ridicolo che si scenda a questi livelli».
Sulla “immobilità ad intercettare fondi” denunciata dai giocatori?
«Noi abbiamo i finanziamenti nostri, quelli degli sponsor e in più fino all'anno scorso anche quelli della Provincia. Per quest'anno è ancora tutto in itinere, vedremo di prenderli ma è cambiata l'amministrazione. E' ancora tutto da vedere».

Manuela Rosa 21/12/2009 8.37