Omicidio Mastrangelo, il gip di Lanciano dispone nuovamente l’archiviazione

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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LANCIANO. Niente da fare l'omicidio resterà irrisolto. Così Il gip del tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, ha disposto l'archiviazione delle indagini sull'omicidio di Maria Antonietta Mastrangelo, 48 anni di Bomba, assassinata l'11 febbraio 2005 nella sua abitazione del centro storico del paese.
Il magistrato ha accolto la richiesta del pm Ruggero Dicuonzo, al termine del supplemento d'indagine sul delitto, aperto la scorsa primavera dopo la sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto della madre della vittima, Maria Di Carlo, per quasi 4 anni unica indagata per la morte della figlia.
La Procura aveva chiesto l'archiviazione una prima volta gia' nel giugno 2006, ma contro la richiesta si erano opposti i figli della Mastrangelo. Per questo era stato ordinato un supplemento di indagine che tuttavia non ha portato a nulla di nuovo. Nessun elemento che potesse in qualche modo fare chiarezza su quanto accaduto in quella casa di Bomba.
Un omicidio se non perfetto, di sicuro impunito.
17/12/2009 14.57