Inchiesta sui conti del Marrucino: il pm chiede l'archiviazione

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. E’ stata chiesta l’archiviazione da parte del Pm, Rosangela Di Stefano, per la lunga indagine sul Teatro Marrucino.
Un risultato che fa felice l'amministrazione Ricci che da sempre ha difeso la correttezza del suo operato in questa vicenda annosa e che al contrario gela le aspettative di chi pensava di poter cavalcare in campagna elettorale il presunto dissesto del Marrucino.
Era, infatti, inevitabile che un esito dell'indagine, qualunque esso fosse, avrebbe avuto conseguenze sul prossimo voto arrivando la decisione della Procura a ridosso del rinnovo dell'amministrazione comunale.
E anche se la richiesta di archiviazione non significa che il Gip archivierà sicuramente l'inchiesta, è certo che la valutazione del Pm risolleva non poco le azioni del sindaco uscente.
Richiesta di archiviazione significa senza dubbio che nulla di penalmente rilevante è stato compiuto o anche che non vi sono sufficienti prove per sostenere un giudizio. Solo la lettura attenta delle carte svelerà la vera ragione di questa decisione del pm.
Casualmente proprio in questi giorni Francesco Ricci è alle prese con l'approvazione del piano di liquidazione dei debiti del Teatro, rinviato in una precedente convocazione del Consiglio comunale per dar tempo ai Revisori dei conti di analizzare bene il lavoro di ricognizione e di ricostruzione della contabilità del Teatro.
Come noto, l'inchiesta affidata alla Guardia di Finanza ha scandagliato tutte le vicende di cui si è parlato in circa tre anni di polemiche, dalle spese eccessive del settore musica, ai rimborsi spese non sempre chiari, allo svolgimento di incarichi nel teatro ritenuti illegittimi, ai contrasti tra direzione artistica e amministrazione comunale che hanno portato all'abbandono dell'incarico da parte del maestro Rendine.
Ma il presunto spreco nella gestione del Teatro ha portato anche alle polemiche sul mancato finanziamento da parte della Regione del Marrucino, visto che il Bilancio regionale non sembra portare soldi a Chieti.
Il che è stato interpretato come una ritorsione “politica” nei confronti di un'amministrazione di centrosinistra.
Tanto rumore per nulla?
Il solito “al lupo al lupo” dell'opposizione di Centrodestra che di questo passo, se il Gip confermerà la richiesta di archiviazione, perderà un pò di credibilità? Certo è comunque che bisognerà aspettare ancora un qualche tempo per conoscere le motivazioni che hanno spinto il Pm in questa direzione, dopo che le indiscrezioni sulla scoperta di una presunta gestione allegra erano state già chiarite dal piano di liquidazione presentato dal sindaco, dove addirittura è previsto un leggero avanzo (83 mila euro) tra i debiti ed i crediti. Insomma, salvo decisioni contrarie del Gip, di tutta la vicenda resta quello che abbiamo già scritto: il buco nei conti, iniziato con il Centrodestra e non frenato subito dal Centrosinistra.
E resta anche che il Teatro non potrà più essere un argomento da campagna elettorale.

Sebastiano Calella 16/12/2009 14.39

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