Gdf: una nuova sede a Pescara pronta in 500 giorni

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Saranno consegnati subito dopo l'Epifania i lavori per la realizzazione a Pescara, sul lungomare Sud, della sede del Comando Nucleo regionale della Guardia di Finanza, con gli alloggi di servizio.

L'opera, che costerà dieci milioni di euro, sara' realizzata in 500 giorni, in base alle previsioni del contratto.
Ad annunciare il via dei lavori e' stato il comandante regionale delle Fiamme Gialle, Angelo Antonio Quarato, alla presenza del prefetto Paolo Orrei, del sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, e dei rappresentanti delle altre forze dell'ordine.
La struttura sorgerà nei pressi del porto turistico, nell'area della ex motorizzaione civile (il progetto riguarda un terreno di 7.000 metri quadri), e sarà composta da tre corpi di fabbrica (quello centrale su tre livelli e quelli laterali su quattro livelli) che saranno costruiti con tutti gli accorgimenti sismici e seguendo i criteri del contenimento energetico (ci saranno, quindi, degli impianti fotovoltaici). Sarà molto protetta, grazie a vetri blindati e a un sistema di sicurezza passiva molto evoluto, e i tre corpi di fabbrica saranno uniti da una copertura in acciaio.
L'edificio principale ospiterà gli uffici del Nucleo di Polizia Tributaria e servizi collettivi, mentre quelli laterali gli uffici del Roan, i locali destinati alla vigilanza, le camerate per alloggiamenti di servizio, officine e magazzini e alloggi.
Il costo complessivo previsto e' di dieci milioni di euro e nel momento in cui l'edificio sarà operativo consentirà un risparmio di 400mila euro l'anno sui fitti passivi, considerato che sarà liberata da sede di via Monti.
Soddisfatto il sindaco Mascia, che ha parlato della nuova sede come di «un presidio della legalità in più sul territorio» e ha fatto notare che si sta lavorando anche per la realizzazione della nuova sede dei carabinieri, per la quale si sta cercando di reperire i fondi.
Un auspicio affinchè sia raggiunto anche l'obiettivo della sede dell'Arma è stato espresso dal prefetto Orrei.
«Il sito prescelto per la realizzazione della nuova sede della Guardia di Finanza non ci sembrano tra le più felici», è il parere di Maurizio Acerbo e William Facchinetti di Rifondazione comunista, «stupisce che vecchia e nuova amministrazione abbiano digerito così supinamente la scelta del sito. Non amiamo la demagogia e sappiamo bene che era difficile chiedere ai vertici della GdF ulteriori cambi di sito dopo che avevano ceduto il parco della Caserma di Cocco e dopo la rinuncia a ubicarla nella ex-scuola Muzii. Ricordiamo che all'epoca Rifondazione propose pubblicamente il sito delle aree degli ex-serbatoi in via Andrea Doria, quindi sempre in ambito portuale. Troviamo discutibile realizzare manufatti di quella dimensione sulla riviera».

16/12/2009 9.59