Linari:«a Torre de Passeri la raccolta differenziata e’ a quota 80%»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TORRE DE PASSERI. «A quasi un anno e mezzo dall'attivazione del nuovo servizio “porta a porta + stradale”, unico nel comprensorio pescarese, il Comune di Torre de' Passeri ha superato l'80% di raccolta differenziata con una percentuale che va ben oltre le più rosee aspettative e che consentirà di contenere i costi del conferimento e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani».
Così il sindaco Antonello Linari e il vicesindaco ed assessore all'Ambiente Giovanni Caldarelli fanno il punto sulla raccolta differenziata avviando una campagna di comunicazione, in collaborazione con la ditta Mantini di Chieti che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, con la diffusione di manifesti e lettere alle famiglie.
«Come previsto, inizialmente ci sono state delle piccole difficoltà, dovute sia all'esecuzione del nuovo servizio che alla variazione di alcune nostre abitudini quotidiane. Ma, come da noi auspicato, grazie alla solidarietà e alla condivisione dell'iniziativa da parte di tutti i concittadini, si è raggiunto un più che significativo traguardo», hanno spiegato Linari e Caldarelli.
L'attuale sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, iniziata il 21 giugno 2008, ha consentito al Comune di raggiungere in quell'anno una percentuale di raccolta pari al 57,7% e di attestarsi fra i primi centri virtuosi della Provincia, consentendo all'amministrazione di ridurre del 5% la tassa dei rifiuti solidi urbani (TARSU) a tutte le famiglie, mentre per il 2009 si sono raggiunte percentuali che superano l'80%.
«Stiamo lavorando bene, ma dobbiamo fare di più, a cominciare dallo stop al fenomeno dell'abbandono dei rifiuti fuori dai cassonetti. Dobbiamo poi puntare sulla qualità - hanno aggiunto sindaco e vicesindaco - e per far si che i nostri rifiuti vengano correttamente smaltiti e riciclati è necessario che siano mantenuti divisi a seconda del tipo di materiale di cui sono costituiti, soprattutto per quanto riguarda l'organico. È inutile dire - hanno concluso Caldarelli e Linari - che solo grazie a una raccolta differenziata spinta possiamo trarre un beneficio sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista del rispetto della qualità dell'ambiente ed è necessario ricordare che per avere un paese pulito e vivibile è necessaria la collaborazione attiva di tutta la popolazione».

15/12/2009 11.36