Inseguimento rocambolesco sulla Statale 16. Malviventi fuggono a piedi

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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GIULIANOVA. Un rocambolesco inseguimento poco prima delle 3 della notte scorsa a Giulianova. Recuperata merce rubata: dei malviventi, fuggiti a piedi, ancora nessuna traccia. * DROGA: 8 KG DI MARIJUANA IN CASA, ARRESTATO NEL CHIETINO
La Bmw X5 sospetta è stata avvistata per la prima volta ieri notte, verso l'1 e 30 dai carabinieri di Alba Adriatica.
Un'ora più tardi la pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Giulianova la riavvista, sulla Ss.16, all'incrocio con via Matteotti.
I militari intimano l'alt, ma l'autovettura con a bordo tre persone scappa a tutta velocità.
Inizia un inseguimento a forte velocità tanto che l'autovettura dei carabinieri nonostante viaggiasse al massimo non riesce ad avvicinarsi molto alla Bmw di cilindrata 4200 a benzina.
I malviventi scappano sulla SS.16 in direzione sud e giunti all'altezza con il bivio con la SS.80 svoltano in direzione di Teramo.
I fuggitivi non conoscono bene la strada tanto che giungono all'incrocio troppo velocemente e nell'effettuare la curva perdono il controllo e finiscono prima contro un cordolo, poi contro un palo di un semaforo e contro dei guard rail.
Tre pneumatici del fuoristrada esplodono, i tre malviventi abbandonano l'auto e fuggono a piedi nelle campagne circostanti, facendo perdere le proprie tracce.
I Carabinieri ritrovano però nell'auto numerosi attrezzi da scasso e 2 televisori Lcd di 19 e 32 pollici.
Le indagini hanno consentito di accertare che si trattava di merce rubata qualche ora prima nel corso di un furto effettuato all'interno di un'abitazione di Martinsicuro, mentre i proprietari di casa dormivano.
L'autovettura è risultata invece rubata il 27 novembre scorso a Santo Stino di Livenza (Ve), ed è stata sottoposta a sequestro.
Sono in corso da parte degli inquirenti i rilievi tecnici per accertare la presenza di impronte. Le indagini sembrano portare in direzione della capitale e di comunità dell'est Europa.

11/12/2009 14.09

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DROGA: 8 KG DI MARIJUANA IN CASA, ARRESTATO NEL CHIETINO


LANCIANO. Con l'accusa di coltivazione e dentizione di droga ai fini di spaccio, i carabinieri della compagnia di Lanciano hanno tratto in arresto la notte scorsa Fulvio Di Cinno, 26 anni, di S. Eusanio del Sangro (Chieti).
In una casa di proprietà del giovane, avuta in eredità, nei pressi di quella dove vive con i genitori, i militari hanno rinvenuto piante di marijuana per 8 chilogrammi di sostanza, di cui 4 kg già essiccati e pronti all'uso.
Sequestrato inoltre un sofisticato sistema di irrigazione e un bilancino di precisione.
La scoperta del laboratorio di coltivazione abusiva della droga é avvenuta casualmente, visto che l'uomo aveva dimenticato la porta di casa aperta tanto che i carabinieri sono entrati convinti che dentro vi fossero dei ladri.
Nel corso di una conferenza stampa il capitano Geremia Lugibello ha precisato che «la qualità della droga sequestrata è buona e il suo valore di mercato si aggira sui 40 mila euro. Riteniamo di aver trovato solo una parte dell'iniziale coltivazione».
Di Cinno, operaio e incensurato, é stato rinchiuso nel supercarcere di Lanciano a disposizione della magistratura. Coordina l'indagine il pm Rosaria Vecchi.

11/12/2009 14.12