Caldarelli: «L’Ikea aprirà nel 2011: benessere e felicità per tutti»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Caldarelli: «L’Ikea aprirà nel 2011: benessere e felicità per tutti»
SAN GIOVANNI TEATINO. «Una giornata storica per l'intera città». E’ questo il commento del sindaco Verino Caldarelli, nei momenti immediatamente precedenti alla firma della “Convenzione Ikea”.
Dopo tante traversie e strenue opposizioni, al colosso svedese pare sia stata spianata la strada.
La convenzione, firmata oggi con qualche modifica estemporanea (di cui non si conoscono i particolari) sancisce la conclusione del lungo iter procedurale e, di fatto, apre la strada ai lavori che inizieranno da gennaio 2010.
«Un documento di enorme valenza quello siglato questa mattina presso la sede municipale – ha spiegato il primo cittadino - in quanto epilogo di un impegno ultraquinquennale dell'Amministrazione comunale, la quale ha perseguito con tenacia il conseguimento di un così importante obiettivo».
Meriti riconosciuti anche dal vicepresidente della Regione Abruzzo, Alfredo Castiglione (Pdl), che, presente in conferenza stampa, ha sottolineato «la lungimiranza del sindaco Caldarelli», precisando come «un risultato di tale portata sia stato conseguibile solamente grazie al dialogo tra enti pubblici ed al loro rapportarsi al territorio».
Caldarelli ha ringraziato Castiglione «per aver accelerato le tempistiche dell'iter procedurale affinchè il colosso svedese non scappasse dal nostro territorio individuando un altro luogo per l'insediamento».
Un tandem che ha lavorato molto affinchè l'azienda svedese non lasciasse l'Abruzzo.

ECCO L'IKEA ABRUZZESE

«Il megastore Ikea sarà realizzato nei pressi dello svincolo dell'A14 Pescara Ovest, a Dragonara: un'area di 41.000 mq. che beneficerà di una profonda sistemazione della viabilità proprio in un punto dove attualmente insistono una serie di incroci molto pericolosi per gli automobilisti».
Tre, infatti, sono le grandi rotatorie previste che assorbiranno il traffico, mettendo in sicurezza sia l'intera rete viaria pubblica che gli accessi allo store, all'autostrada, all'asse attrezzato e ad un parcheggio di scambio.
Durante l'incontro con i giornalisti, è stata proiettata anche una simulazione del traffico che insisterà in quella zona.
«Le opere sulla viabilità costeranno oltre 6 milioni di euro che saranno finanziati interamente dall'azienda svedese», ha assicurato Cardelli, «perché previsto nella convenzione».
L'intero insediamento costerà all'azienda 40 mln di euro.
Previsti alcuni introiti per il Comune che, in prima battuta, già si aggirerebbero intorno agli 800 mila euro (secondo quanto riferito dal sindaco).
Contemporaneamente ai lavori di “pubblica utilità”, inizierà la costruzione del punto vendita composto da una struttura articolata su più livelli con una superficie totale 28.000 mq. Tre mila metri in più del vicino punto vendita marchigiano.
E proprio nel vicino megastore di Ancona, il sindaco Caldarelli ha individuato «una grossa perdita economica per l'Abruzzo dovuta al fatto che in molti nostri cittadini si recano a comprare proprio lì».
«Siamo onorati della presenza del prestigioso marchio sul nostro territorio» ha aggiunto il primo cittadino.
E' sicuro il sindaco della molteplice ricaduta positiva dell' Ikea e precisa: «ci sarà tanto lavoro per i nostri giovani: l'azienda assumerà 250 persone a tempo indeterminato più 100 saranno a tempo indeterminato (determinati dall'indotto). Si tratta di un nuovo flusso economico del quale
beneficerà la città di San Giovanni Teatino e l'intero Abruzzo».



CALDARELLI: «SI REALIZZA IL SOGNO IKEA»

«Dopo tante lungaggini burocratiche ora tutte le carte sono a norma», ha detto Castiglione prima di lasciare la conferenza stampa.
Si partirà, quindi a gennaio, con i lavori che dovrebbero durare un anno e mezzo.
«In un momento così importante – ha concluso Caldarelli - il pensiero va a quanti quotidianamente combattono per la conquista di un posto di lavoro: una battaglia dura, spesso senza speranza, avvolta da un buio devastante. L'augurio è che la firma di oggi rappresenti per questi sfortunati concittadini una luce in fondo all'attuale tunnel nel quale si dibattono, una luce che giorno dopo giorno possa diventare sempre più viva per portare loro definitivamente benessere e felicità».

Manuela Rosa 10/12/2009 18.32

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