Anche la provincia di Chieti per il clima 12 dicembre

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Legambiente: «fermiamo la febbre del pianeta, chiediamo al governo di intervenire» * “TERRA MADRE DAY” STASERA A CHIETI

Il 12 dicembre i circoli Legambiente di Lanciano, Atessa, Chieti, Pretoro, Vasto Scerni, Paglieta e Fara San Martino aderiranno alla campagna nazionale “fermare la febbre del pianeta in marcia per Copenaghen”e saranno in piazza per una raccolta di firme rivolta a chiedere al governo italiano di farsi promotore di un'iniziativa politica forte, che porti a un accordo mondiale equo, solidale e vincolante per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica.
«Chiediamo alla nostra regione», spiega Legambiente, «di adoperarsi per la realizzazione del piano regionale dell'energia, che contenga un forte impulso verso le rinnovabili e di rafforzare le politiche sull'efficienza e sul risparmio con aiuti per tutti coloro che vogliono installare un pannello solare o realizzare un intervento di risparmio energetico. Il mondo deve decidere come fermare i cambiamenti climatici».
«Serve, infatti, una riduzione del 40% entro il 2020 delle emissioni di CO2 nei paesi industrializzati per salvare milioni di persone dalla povertà dalle emigrazioni e dalle malattie».
E l'associazione spiega anche che sarebbe necessario eliminare lo spreco di energia che serve per il-luminare, riscaldare e rinfrescare le case, migliorare l'efficienza energetica di industrie e trasporti, valorizzare il contributo dell'agricoltura.
Produrre e installare un pannello solare di 1 metro quadrato a testa creerebbe 400 mila posti di lavoro, sostiene Legambiente. 10. 000 MW di pannelli fotovoltaici 100 mila posti di lavoro. Per istallarli si occuperebbe solamente il 7% dei tetti delle costruzioni esistenti.
In case efficienti come quelle di classe A o B, si ha, mediamente, un risparmio di 1000 euro l'anno a famiglia.
«Far posto», dichiara Luzio Nelli della segreteria di Legambiente, «alle fonti energetiche rinnovabili, sicure e non inquinanti, rappresenta un'occasione di sviluppo per il nostro sistema produttivo e di lavoro dignitoso per i nostri giovani. I mutamenti climatici», continua Nelli, «non sono frutto delle fantasie degli ambientalisti ma una realtà inoppugnabile da affrontare ora. E' tempo di agire. Tutti possiamo fare qualcosa».

10/12/2009 11.17

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“TERRA MADRE DAY” STASERA A CHIETI

ABRUZZO. Il 10 dicembre Slow Food festeggia i suoi 20 anni celebrando il cibo locale in tutto il mondo. Le comunità di tutto il mondo si preparano a celebrare il cibo locale e sostenibile il prossimo 10 dicembre con il primo Terra Madre Day, indetto da Slow Food.
Questa giornata fitta di iniziative sarà una delle più grandi celebrazioni collettive della diversità alimentare, con oltre 1.000 eventi organizzati in 120 paesi in ogni angolo del mondo per difendere, apprezzare e promuovere i cibi dei piccoli agricoltori e produttori.
Slow Food ha scelto di festeggiare i suoi primi vent'anni con il Terra Madre Day per sottolineare l'importanza del mangiare locale e per sostenere il diritto di tutte le comunità ad ottenere e mantenere l'accesso ad un cibo buono, pulito e giusto, la biodiversità agricola e alimentare, la produzione alimentare su piccola scala, la sovranità alimentare, la salvaguardia delle lingue, delle culture e dei saperi tradizionali e una produzione alimentare ecologicamente responsabile e un commercio equo e sostenibile.
Le celebrazioni si svolgeranno presso fattorie, case, ristoranti, scuole e comunità, in aree urbane e rurali; ognuna sarà diversa dalle altre, a riflettere l'unicità del carattere e della cultura alimentare locali. Spazieranno da una manifestazione contro il cibo industriale a Dakha, in Bangladesh ad una riunione di agricoltori per fondare una banca dei semi in Kenya; da una cena sotto un elefante nel museo di storia naturale di Tolosa in Francia, ad una serie di iniziative nelle scuole dei paesi della regione montuosa dell'Azerbaijan; da un pranzo collettivo di quartiere a Seattle, USA, ad un MadHatter's Teaparty [“tè del Cappellaio Matto”] nel sud del Nuovo Zelanda.

Slow Food Chieti celebrerà il Terra Madre Day con la proiezione, in collaborazione con il Salotto Semprevivo, del film documentario “Terra madre” di Ermanno Olmi presso i locali al Corso Marrucino n. 33.
Slow Food è un'organizzazione eco-gastronomica senza fini di lucro sostenuta dai propri soci che lavora per promuovere un cibo che sia buono – per una dieta stagionale fresca e saporita che sia legata alla nostra cultura locale, pulito – prodotto nel rispetto della salute dell'ambiente e dell'uomo, e giusto – con prezzi accessibili ai consumatori e che assicurino ai piccoli produttori un giusto guadagno. Dalla sua fondazione 20 anni fa, con la firma del Manifesto Slow Food a Parigi nel 1989, l'associazione è cresciuta fino a contare 100.000 soci in 150 paesi. La rete di Terra Madre è stata lanciata da Slow Food nel 2004 e oggi comprende oltre 2000 comunità del cibo oltre a cuochi, educatori e giovani.


10/12/2009 11.12