Politiche sociali: ecco tre nuovi progetti del Comune

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1758

PESCARA. Sostegno psico-pedagogico agli adolescenti e alle coppie che decidono di separarsi, con stipula di un protocollo d’intesa fra genitori sulle condizioni della separazione.

E poi lo svolgimento di un corso di professionalizzazione per badanti e, infine, un bonus una tantum per aiutare le famiglie numerose a pagare una tassa o una bolletta. E' questo il Piano Famiglia predisposto dall'amministrazione comunale di Pescara, un Piano che partirà in tre diverse tranche dalla prossima settimana.
Lo ha annunciato ieri l'assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini nel corso dell'odierna conferenza stampa convocata per presentare il programma di interventi. Presente anche la responsabile del Servizio Rosa Toritto.
«Si tratta di tre progetti sperimentali ammessi a finanziamento dalla Regione Abruzzo con una copertura finanziaria pari a 300mila euro – ha detto l'assessore Cerolini -: Fare Rete, Vivere accanto e Famiglia Soggetto di Sistema».
Il primo intervento, Fare Rete, punta alla riorganizzazione dei consultori familiari per potenziare gli interventi a favore delle famiglie.
L'obiettivo del progetto è quello di sostenere i minori, sia in ambito scolastico che familiare, privilegiando soprattutto la fascia adolescenziale, attraverso forme di interazione e integrazione con le scuole, supportando le famiglie ‘vulnerabili'.
La strategia prevede la predisposizione di progetti educativi che tentino di recuperare il rapporto tra i minori e i proprie ambienti di vita.
Il servizio verrà garantito da una coppia di operatori, costituita da un educatore-pedagogista e uno psicologo che si occuperanno di sostenere i minori nel rapporto di crescita, prevenendo il disagio familiare e scolastico.
Inoltre si prevede anche l'attivazione di uno Sportello di Mediazione legale per le coppie che hanno già maturato la decisione di separarsi, aiutando i due genitori a redigere un documento d'intesa che dovrà contenere le condizioni di separazione negoziate durante singoli incontri.
Il progetto, che potrebbe partire già dalla prossima settimana, si svolgerà in collaborazione con la Asl, partendo da due scuole del V° e VII° Circolo didattico, plessi che si trovano nelle zone più a rischio della città e che ci verranno indicati dai dirigenti scolastici.

Sarà poi il Comune a promuovere il progetto ‘Vivere Accanto', “«eso – ha puntualizzato l'assessore Cerolini – alla qualificazione professionale delle badanti o ‘assistenti familiari'. Vogliamo garantire agli anziani o ai diversamente abili presenti sul territorio un aiuto professionalmente adeguato, facilitando l'incontro tra domanda e offerta attraverso la messa in rete della banca dati degli enti pubblici e del privato sociale che operano nel settore. L'amministrazione attiverà un corso di formazione di 400 ore, di cui 280 da svolgere in aula e 120 in stage di tirocinio pratico, avvalendosi della collaborazione di un Centro di Formazione accreditato, finalizzato alla professionalizzazione dei partecipanti e all'acquisizione di un attestato di qualifica attraverso un esame finale».
Il percorso sarà rivolto ai lavoratori con contratto di lavoro diretto con la famiglia, o ai disoccupati che intendono acquisire specifiche competenze.
Entro il mese di dicembre sarà pubblicato il bando per l'affidamento del corso a un Ente di formazione accreditato e l'inizio delle lezioni è previsto per febbraio 2010.

Infine l'ultimo progetto sperimentale, ‘La Famiglia oggetto di Sistema' che prevede l'erogazione di un contributo una tantum per il sostegno alle famiglie con la presenza di quattro o più figli, compresi i minori in affido e i figli maggiorenni fino ai 30 anni, un contributo che dovrà tradursi in supporto economico per la parziale copertura del pagamento delle bollette dell'acqua e dei rifiuti solidi urbani, un contributo pari a 250 euro.
Il prossimo 15 dicembre sarà pubblicato on line il bando sul sito del Comune e resterà visibile per almeno quindici giorni.
Potranno accedere al contributo tutti i nuclei familiari con reddito Isee non superiore ai 12mila euro e che dal primo gennaio 2009 a oggi non hanno ricevuto alcun altro contributo economico dai Servizi sociali del Comune.
Il bando sarà aperto anche ai nuclei familiari di cittadini stranieri in possesso di permesso di soggiorno.
Anche in questo caso le domande potranno essere inoltrate solo on line, avvalendosi però della collaborazione degli Uffici Urp e Servizi sociali del Comune o dei patronati.

09/12/2009 17.02