Abuso d’ufficio: D’Alfonso e Conga interrogati in procura a Chieti

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. L'ex sindaco di Pescara, Luciano D'Alfonso, e l'ex manager della Asl di Chieti, Luigi Conga, sono stati interrogati questa mattina dal sostituto procuratore della Repubblica di Chieti, Rosangela Di Stefano, in relazione a un'inchiesta che vede entrambi indagati per concorso in abuso d'ufficio.


Il filone d'indagine e' uno stralcio della piu' complessa inchiesta di cui si sta occupando il pubblico ministero di Pescara, Gennaro Varone, il quale lo ha inviato a Chieti per competenza.
La vicenda e' relativa al trasferimento per mobilita' di una dottoressa dalla Asl di Penne (Pescara) alla Asl di Chieti che sarebbe stata favorita pregiudicando i diritti di un altro collega.
D'Alfonso avrebbe sollecitato il nome del medico a Conga il quale avrebbe aderito all'invito del primo cittadino.
I fatti contestati risalgono ai primi del 2005.
Ci sarebbe anche una presunta parte offesa, ovvero un medico al quale il passaggio tra le due Asl sarebbe stato negato.
D'Alfonso e Conga sono stati assistiti, durante l'interrogatorio del pm Di Stefano, dagli avvocati Giuliano Milia e Barbara D'Angelosante.
D'Alfonso avrebbe spiegato al magistrato di essersi limitato a segnalare il nome della dottoressa. Conga ha invece sottolineato di aver agito per il bene della Asl di Chieti essendo la dottoressa una professionista particolarmente qualificata.
Questo di Chieti è solo uno dei tanti stralci della inchiesta Housework che avrebbe prodotto una serie di nuove inchieste non tutte rimaste a Pescara. Intanto è prevista per il prossimo 23 dicembre l'udienza preliminare per l'inchiesta condotta dal sostituto procuratore Varone su presunte tangenti al Comune di Pescara.

09/12/2009 13.31


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