Scoperti 2 mln di debiti per lavori comandati da D'Alfonso

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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 Scoperti 2 mln di debiti per lavori comandati da D'Alfonso
PESCARA. «Un fiorellino di qua, un fiorellino di là, e ora ci troviamo con 1,7 mln di euro di debiti fuori bilancio per opere fatte senza impegno di spesa e di fatto per pagare la campagna elettorale del centrosinistra». *LA SCHEDA: TUTTE LE AZIENDE E LE CIFRE
E' il ritratto che il capogruppo del Pdl, Lorenzo Sospiri ha fatto «di una passata amministrazione dissennata» che faceva lavori «solo sotto scadenze elettorali: prima le comunali, poi le regionali, poi le politiche, poi di nuovo le comunali e le regionali».
Per fare tutto in fretta, per risolvere i problemi dei cittadini/elettori che si acuivano soprattutto in campagna elettorale, l'ex sindaco D'Alfonso ed i suoi assessori ed amministratori pare avessero trovato un modo efficace.
«Si diceva all'impresa “vai, fai, poi pagherò”, come il padre che si gioca a carte la casa e poi i figli devo pensare a pagare il mutuo» ha spiegato il consigliere.
«Centinaia di migliaia di euro per lavori eseguiti senza avere a monte un impegno di spesa- ha affermato Sospiri- lavori che si sono trasformati in debiti fuori bilancio che, una volta riconosciuti, la nuova amministrazione comunale di Pescara sarà costretta a pagare. Debiti ereditati dal passato governo di centro-sinistra che oggi, maldestramente, affigge manifesti per negare maldestramente quel ‘buco' lampante che ha il suo simbolo nel milione e mezzo di euro di bolletta dell'energia elettrica non pagata da oltre un anno».
Presenti, questa mattina nell'aula Giunta, anche gli assessori al Bilancio Eugenio Seccia, all'Urbanistica Marcello Antonelli, ai Tributi Massimo Filippello, alla Solidarietà Carla Panzino e alle Politiche sociali Guido Cerolini, oltre ai consiglieri.
Quei lavori richiesti, una volta verificati, dovranno essere portati uno ad uno in consiglio comunale per essere approvati come “debiti fuori bilancio”, prima che il Comune possa pagarli alla ditta.
La procedura prevede anche l'invio automatico delle carte alla  Corte dei Conti.
 
SOSPIRI: «SOLDI PER PAGARE LA CAMPAGNA ELETTORALE DI D'ALFONSO»

«Parliamo di un gruppo di debiti fuori bilancio pari a 1milione 724mila euro», ha illustrato Sospiri
«risalenti al 2005, 2006 e 2007, che dovremo reperire per pagare i fiorellini della Garden Gardenia (283mila euro), o la segnaletica della CMF (352mila euro), o la Time Rivestimenti (80mila euro). Una montagna di opere realizzate senza alcun impegno di spesa, un ‘buco' che comprende i 600 euro promessi e non versati per l'Associazione Clown Toppy Show, o i 5mila euro per La Grotta dell'Elfo, per non parlare del milione di euro che dovremo pagare alla Caldora per una sentenza passata in giudicato, relativa all'inaugurazione di un parchetto». «Opere che proprio non si potevano evitare…» ha ironizzato Sospiri.


 
L'obiettivo, secondo l'attuale maggioranza, era chiaro: acquisire consenso sul territorio, coinvolgendo quelle ditte che si sono fidate delle promesse di ex amministratori.
«Lo scorso 14 agosto – ha ricordato l'assessore Seccia – ho inviato una prima lettera di ricognizione debitoria ai dirigenti del Comune, seguita da una seconda nota del 10 settembre e lo scorso 14 novembre, nel corso di una conferenza dei dirigenti, abbiamo avuto il quadro chiaro degli impegni di spesa sostenuti senza copertura di bilancio. Sinora siamo già arrivati alla somma di 2milioni 200mila euro, ma ne stanno arrivando altri che aggraveranno questa prima stima».
Le aziende, infatti, si recano alla spicciolata, giorno per giorno, a battere cassa con le lettere dei propri legali.
 «Con questi 2 mln di euro che ora dobbiamo trovare avremmo potuto abolire l'aliquota Irpef che aveva messo D'Alfonso» ha sottolineato Sospiri rivolgendosi alla sensibilità dei cittadini «invece con questi soldi è stata pagata la campagna elettorale dell'ex sindaco e soci».

ANTONELLI: «LE DITTE VITTIME E CARNEFICI»


«La verità – ha aggiunto l'assessore Marcello Antonelli – è che le ditte sono state corresponsabili, vittime e carnefici al tempo stesso, perché gli conveniva fidarsi. Magari prima avevano aggiudicazioni per poche decine di migliaia di euro, e poi accettavano di eseguire lavori per centinaia di migliaia di euro pur sapendo di non avere coperture finanziarie e pezze d'appoggio».
Nell'elenzo di ditte che adesso battono cassa ce ne sono anche alcune che con D'Alfonso sono state tirate in ballo nelle inchieste giudiziarie per il pagamento di presunte tangenti.
«Con la nuova amministrazione i lavori si faranno», ha assicurato ancora Antonelli, «ma solo quando avremo gli stanziamenti in bilancio e ricorreremo anche alle procedure disciplinari nei confronti dei dipendenti che dovessero adottare ‘vecchi metodi'».
 
RANIERI (PDL): «VOGLIAMO LE SCUSE PUBBLICHE DI D'ANGELO»

«Pretendo le scuse pubbliche dell'ex assessore al bilancio Camillo D'Angelo» è intervenuto con fermezza il consigliere Renato Ranieri, «le scuse per aver causato questo disastro amministrativo».
Lo stesso Ranieri aveva ammesso, durante una riunione della commissione Vigilanza, che non c'erano buchi di bilancio, come ha confermato in consiglio comunale un revisore dei conti del Comune di Pescara.
«Sì, infatti questi sono lavori fatti senza impegno, quindi nessuno era a conoscenza di tutto ciò», ha chiarito Lorenzo Sospiri al termine della conferenza.
 
Manuela Rosa 05/12/09 18.33

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*LA SCHEDA: TUTTE LE AZIENDE E LE CIFRE

Cocea, 13.465,51 euro, anno 2005: richiesta di pagamento per spese sostenute per esecuzione opere di urbanizzazione primaria realizzate nel Piano di zona – settore O di via Catani', atto di transazione (20 aprile 2005);
Ing. Bellafronte Taraborrelli, 47.223,91 euro, anno 2005: onorario professionale per progetto definitivo-esecutivo dell'opera ‘iniziativa strategica per evitare gli allagamenti – collettore rivierasco e colletori secondari, 2° lotto';
Ing. Bellafronte Taraborrelli, 71,434,50, anno 2003: onorario professionale per progetto definitivo dell'opera ‘completamento collettore rivierasco e innesti di collegamento – 2° lotto', delibera 13 novembre 2003;
Ati Capogruppo Solcesi srl, 286mila euro, anno 2003: accordo transattivo del 28 maggio 2009 per le riserve formulate dall'impresa appaltatrice dell'opera ‘Lavori per raddoppio del ponte fiume Pescara in prossimità di via Pian delle Mele';
Ditta Sorman Srl, 15mila 618 euro, anno 2005: riconoscimento di debito a favore dell'impresa appaltatrice dell'opera ‘Sistemazione Salita Zanni, 3° lotto';
Società cooperativa Edilizia ‘Lido della Pace', 82mila 113,99 euro, anno 1988: sentenza Tar 11 maggio 2009 con accoglimento ricorso della Società condannando il Comune al risarcimento del danno per le spese sostenute per la realizzazione delle opere di urbanizzazione dei fabbricati realizzati;
Di Prospero Srl, 2.952,74 euro, anno 2007: lavori di sistemazione marciapiedi lato case popolari via Trigno;
Commissione di collaudo tecnico-amministrativo dei lavori di costruzione della nuova sede degli Uffici giudiziari – nuovo Tribunale, 38.198,67 euro, anno 2008;
Ditta Scurti Costruzioni Srl, 13mila 500 euro, anno 2006: richiesta di pagamento a mezzo studio legale Cutilli di Penne per lavori definiti ‘del tutto separati e autonomi da quelli contrattuali', relativi al completamento, arredo e verde urbano di via Mezzanotte;
Ditta Edilstrade Abruzzo Srl, 2.253,66 euro, anno 2004: Interventi reti fognarie costruzione linea su strada Colle Cervone;
D&D Consulenza assicurativa e Finanziaria Srl, 19mila 418 euro: ricorso per decreto ingiuntivo quale premio relativo alla polizza fideiussoria stipultata dal Comune di Pescara ed emessa dalla ricorrente come titolo di garanzia della quota di compartecipazione al finanziamento dell'opera ‘Lavori di riconversione dell'ex fabbricato viaggiatori Stazione ferroviaria di Pescara Porta Nuova – accordo di programma De Cecco';
Università, 18mila euro;
Time Rivestimenti, 14mila euro, anno 2006/2007;
Tecnobitumi, 80mila euro;
Fani, 183mila euro;
Renzetti, 180mila euro;
Garden Gardenia, 238mila 672 euro: lavori di manutenzione e piantumazione aree verdi dal 2004 al 2006;
Vivaio Cianci, 40mila euro;
Edilstrade, 22mila euro;
CMF, 352mila 683,66 euro;
Eterlight Service, 1.056 euro, anno 2008: fornitura palco ex Aurum;
Alaggi Pescara Sas, 3.600 euro, anno 2008: riparazione lance per Regata dei Gonfaloni;
Ass. Clown Toppy Show, 600 euro, anno 2009; Banda musicale in via Pepe;
La Grotta dell'Elfo, 5mila euro: Donne, arte e musica nel centro storico;
Skyra Editore, 3.400 euro, anno 2008: catalogo mostra ‘L'Arte e la tartaruga';
Avv. Maria Di Tillio, 4.900,79 euro, anno 2007: indennità di funzione conguaglio anno 2007; lo stanziamento previsto in bilancio era sufficiente solo per 11 mesi e non per l'intero anno;
Avv. Maria Di Tillio, 4.090,83 euro, anno 2008: indennità di funzione mese di dicembre 2008; lo stanziamento previsto in bilancio era sufficiente solo per 11 mesi e non per l'intero anno;
Obiettivo lavoro 5.161,86 euro, ano 2007: utilizzo di 2 florovivaisti nel corso dell'estate 2007 per cura del verde cittadino nelle aree di pregio;
D'Annibale Andrea, 60mila 739,19 euro: depositeria autorizzata dalla Prefettura di veicoli confiscati;
Di Blasio Giuseppe, 21.971,07 euro: depositeria autorizzata di veicoli confiscati;
Sisti Carrozzeria, 75.606,11 euro: depositeria autorizzata di veicoli confiscati;
Acquisto attrezzature impianti sportivi, 2.280 euro;
Saldo premio polizza assicurazione impianti sportivi, 3.743,70 euro;
 
Manutenzioni varie su proprietà comunali:

Di Giampaolo Paolo, 8.204,47 euro;
Notaio Di Pierdomenico Giovanni, 10.308 euro;
Mattioli Antonio, 43.773,40 euro;
I.T.I.S. 6.206,61 euro;
GAMA 420 euro;
Time rivestimenti, 38mila 996,49 euro;
Notaio Di Mastroberardino Antonio, 9.824,14 euro;
Ars Nova, 29mila 510,94 euro;
Di Lallo Giuseppe, 960 euro;
TLP 81mila 079,53 euro;
Società Piemme, 1.485,67 euro;
Società Manzoni, 1.804,04 euro;
Regione Abruzzo, 10mila 3,43 euro;
Enel-Gas Palazzo di Giustizia, 13mila 268,35 euro;
Anas, 2.521,92 euro;
Agenzia delle Entrate concessioni demaniali, 7.064,06 euro, avvisi 16313, anni 2006, 2007, 2008;
Ab Puzzle, 1.500 euro, anno 2006;
La Cascina Cooperativa, 41mila 600 euro, anno 2006 ;
Daga Centro investigativo, 672 euro, anno 2006;
Arpa, 410 euro, anno 2006;
Maggioli, 206 euro, anno 2007;
Anas Spa, 8,33 euro, 2009;
Progetto Arte Poli Srl, 24mila euro, anno 2006;
Dino Ricciuti, 1.872euro, anno 2005;
Centro servizi Arquati, 7.244 euro, anno 2006

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