Approvata delibera mediateca-biblioteca e variazione di bilancio

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. «Pescara avrà la sua mediateca-biblioteca sulle aree di risulta dell’ex stazione ferroviaria».

Il Consiglio comunale ha approvato ieri la delibera per la realizzazione della struttura destinata a divenire punto di aggregazione e d'incontro della città.
«Nel frattempo», ha annunciato il sindaco, «partiremo con la sistemazione della parte nord delle stesse aree di risulta, grazie all'approvazione della variazione di bilancio, votata dalla maggioranza di centro-destra»
«La biblioteca-mediateca – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – sarà fondamentalmente un luogo di incontro dove si svolgeranno anche iniziative di carattere culturale, come conferenze, mostre ed esposizioni».

Il piano terra ospiterà le aree destinate alla biblioteca-mediateca; il primo livello sarà dedicato a esposizioni, proiezioni e conferenze; il seminterrato avrà la funzione di deposito.
Inoltre ci sarà la copertura della grande area centrale che diventerà una sorta di piazza.
Sarà il primo passo per la realizzazione di quel progetto complessivo che prevede anche la realizzazione del grande teatro sulle aree di risulta.
Approvata anche la variazione di bilancio, illustrata dall'assessore Eugenio Seccia, «una variazione che ci ha consentito di destinare nell'immediato 550mila euro per la riqualificazione urbana del quartiere Cep San Donato, 200mila euro per la sistemazione del piazzale nord delle aree di risulta, 183mila euro per la riqualificazione del quartiere Zanni e 200mila euro per il quartiere Gescal. Inoltre abbiamo confermato l'investimento di 1milione 288mila 896 euro destinato al completamento dei lavori di via Tiburtina, altro asse stradale ad alta intensità di traffico che necessità di opere immediate e urgenti di messa in sicurezza».
E l'assemblea ha approvato anche la modifica al regolamento dei tributi, proposta dall'assessore alle Entrate Massimo Filippello, che ha consentito l'introduzione di una «maggiore rateizzazione dei debiti tributari, tenendo conto delle difficoltà economiche in cui oggi versano tante famiglie pescaresi, costrette a fare i conti magari con un unico reddito».
D'ora in avanti sarà possibile stipulare sino a un massimo di 24 rate per debiti sino a 1.200 euro, 36 rate per debiti sino a 6mila euro e 72 rate per debiti superiori a 6mila euro.
Infine il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno, elaborato dalla Commissione Lavori pubblici, in cui «considerando che è ormai scaduto il Piano di localizzazione dei punti vendita di giornali e riviste, e che si sta operando in regime di prorogatio, considerando anche che negli ultimi anni sono intervenute modificazioni come la drastica riduzione delle vendite, stimata per difetto nella misura del 20 per cento», si invita il sindaco e la giunta «a non rilasciare nuove autorizzazioni per punti vendita esclusivi e non finchè non sarà approvato dal Consiglio comunale un nuovo Piano di localizzazione».

05/12/2009 14.05