A Pescara vigili urbani con pistole 24 ore su 24

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. I vigili urbani di Pescara saranno armati ventiquattro ore su ventiquattro e non più solo nelle ore di servizio notturno, così come previsto nella normativa del Ministero degli Interni.


Il provvedimento, sottoscritto dal comandante della Polizia municipale Giuseppe Chincoli e dal Direttore generale Stefano Ilari, su proposta dell'assessore Gianni Teodoro, è stata approvata dalla Commissione Affari generali, per approdare all'esame del Consiglio comunale.
Lo ha confermato il presidente della Commissione Affari generali Marco Mambella al termine del voto.
«In sostanza – ha spiegato Mambella – la Commissione ha semplicemente revocato un deliberato precedente con il quale la passata amministrazione comunale, nel 2007, aveva vincolato l'uso delle armi esclusivamente allo svolgimento del servizio notturno da parte dei 70 agenti individuati e designati dopo alcune prove selettive. In altre parole, gli stessi agenti avrebbero effettuato il servizio di vigilanza del territorio senza pistole di giorno, con le pistole di notte».
Una previsione che però, come ha ricordato il comandante Chincoli, contrasta nettamente con l'articolo 42 del Testo unico e con lo stesso Regolamento con il quale già la giunta Pace aveva fissato e disciplinato i requisiti per l'accesso e l'utilizzo delle armi.
«La sicurezza degli Operatori della Polizia municipale», ha chiarito Mambella, «dev'essere garantita al massimo livello possibile, consentendo dunque a coloro che sono assegnatari delle armi di divenirne individualmente responsabili per l'intera giornata. Attualmente la delibera in vigore impedisce, tra l'altro, l'esecuzione delle prove di tiro stabilite per legge con le proprie armi in dotazione e creerebbe inutili perdite di tempo nella consegna e nel ritiro dell'arma da parte degli operatori all'inizio e alla fine del servizio».
A questo punto l'amministrazione comunale ha deciso di ripristinare la vecchia normativa: «costituiremo un nucleo speciale composto da quegli agenti abilitati all'uso delle pistole, agenti che diventeranno responsabili delle proprie armi e che le utilizzeranno sia di giorno che di notte per effettuare servizi di sicurezza, di Polizia, per interventi di emergenza con le altre Forze dell'Ordine. Ovviamente coloro che non indosseranno la pistola saranno impiegati in altre operazioni, come il pattugliamento diurno, i divieti di sosta, in altre parole servizi che non necessitano del possesso delle armi».
Il provvedimento dovrà ora passare all'esame del Consiglio comunale.

04/12/2009 10.17