Operazione ''Alba Orientale'', sospeso il vigile arrestato

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ALBA ADRIATICA. Il vigile urbano Massimo Ritrecina finito nell'inchiesta ''Alba Orientale'' e' stato sospeso dal servizio.


Il provvedimento e' stato adottato ieri mattina dall'amministrazione comunale di Alba Adriatica nei confronti del vigile urbano appartenente al locale corpo di polizia municipale, arrestato la scorsa settimana nell'ambito dell'operazione della questura di Teramo denominata "Alba Orientale". Ritrecina che si trova in carcere e' accusato di aver rilasciato false residenze a cittadini cinesi irregolari.
In carcere oltre a lui sono finite altre 45 persone mentre risultano nuove iscrizioni nel registro degli indagati della procura di Teramo.
Gli arrestati devono rispondere in concorso per aver posto in essere attività non conforme alla legge per consentire a cittadini cinesi, che altrimenti non ne avrebbero avuto diritto, di entrare in Italia per ricongiungimento familiare.
Secondo la procura teramana Ritrecina svolgeva uno dei compiti più importanti: a seguito dei sopralluoghi effettuati per accertare la dimora abituale degli stranieri, certificava falsamente la presenza in loco degli stessi, garantendo così il requisito prescritto dalla normativa vigente della residenza anagrafica corrispondente all'effettiva dimora in un alloggio idoneo ad ospitare anche i familiari da ricongiungere.
In realtà, secondo l'accusa, le cose stavano diversamente.
01/12/2009 10.27

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