Operazione antidroga: 7 arresti e 18 denunce per spaccio anche dopo il 6 aprile

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. E’ in corso dalle prime ore di stamani l’operazione della Polizia di Stato, denominata “Party 2008”, relativa ad un sodalizio criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina, eroina ed hashish”. * TERAMO. SEQUESTRATI 2,4 KG DI DROGA. IN MANETTE UN ALBANESE
L'indagine, condotta dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile di L'Aquila, è nata a metà dell'anno 2008 ed ha preso spunto da uno dei tanti controlli effettuati presso i locali pubblici cittadini nei fine settimana.
Nel corso dell'attività si è accertato che i giovani coinvolti hanno proseguito la loro attività anche dopo il sisma del 6 aprile.
Per sette persone scatterà l'arresto in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di L'Aquila, Buzzelli, mentre altre 18 persone sono state denunciate in stato di libertà.
Ulteriori dettagli saranno forniti in tarda mattinata.

30/11/2009 8.30

I SETTE ARRESTATI

L'operazione "Party 2008' è stata condotta in collaborazione con le squadre mobili di Pescara, Rieti, Lecce, Teramo, del Commissariato di Sora (Frosinone) e con l'ausilio del Reparto prevenzione crimine Lazio e di unità cinofile della Questura di Roma.
Con l'accusa di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti, presumibilmente del tipo cocaina, eroina ed hashish, in concorso fra loro” sono finiti agli arresti:
Fabio Marinangeli, nato a L'Aquila nel 1987, residente a Collettara di Scoppito (Aq); Miriana Fioravante, dell'Aquila, classe 1983, Fabio Mutignani, del 1986 sempre del capoluogo, Federico Monaco, Alessandro Di Giacomantonio, Serena catenacci e Edison Lika nato nel 1985 in Albania.
Nell'ambito della stessa operazione, per i reati di “Detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti”, sono stati denunciati in stato di libertà altre 18 persone.
Nel corso delle operazioni è stato arrestato in flagranza di reato sempre per detenzione ai fini di spaccio anche Luigi Rossi, trovato in possesso di un etto di hashish.

30/11/2009 13.17



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TERAMO. SEQUESTRATI 2,4 KG DI DROGA. IN MANETTE UN ALBANESE


ALBA ADRIATICA. Gli agenti della squadra mobile di Teramo hanno sequestrato piu' di due chili e mezzo di eroina e 200 grammi di cocaina.
Il valore dello stupefacente ammonta a circa 300 mila euro.
In manette e' finito un operaio incensurato albanese residente a Massafra (Taranto) e domiciliato ad Alba Adriatica.
I poliziotti hanno seguito per una settimana E.M., 27 anni, albanese con permesso di soggiorno per lavoro subordinato rilasciato dal questore di Taranto. L'extracomunitario aveva preso un appartamento in affitto attraverso un'agenzia immobiliare.
Gli agenti dell'antidroga sono risaliti alla sua abitazione attraverso l'agenzia immobiliare che aveva trattato la locazione, dopo aver fermato il giovane la scorsa notte su un'auto di grossa cilindrata insieme a un connazionale, espulso perché irregolare.
In casa dell'albanese, nascosti nell'intercapedine di un mobile della cucina, c'erano cinque panetti da mezzo chilo di eroina insieme all'involucro di cocaina, con quasi duemila euro in contanti.
L'uomo è stato arrestato con l'accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con l'aggravante dell'ingente quantitativo, e rinchiuso nel carcere teramano di Castrogno. Sono in corso indagini per individuare la provenienza della droga e i canali attraverso i quali sarebbe stata distribuita sul territorio.
Per Gennaro Capasso, responsabile della squadra mobile, si tratta di una operazione molto importante in quanto si ritiene che l'albanese fosse «il punto di riferimento per lo spaccio su tutta la costa».

30/11/2009 14.24