Comune Pescara, nuova manovra finanziaria e «la pesante eredità»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Una manovra finanziaria pari a 1milione 729mila euro che, grazie a una nuova iniezione di risorse ottenute da Roma permetterà di effettuare spese fondamentali.
Dalla manutenzione straordinaria del nuovo Palazzo di Giustizia, o il risanamento del solaio del Museo Colonna, danneggiato dalla tromba d'aria dello scorso 12 ottobre per la mancata impermeabilizzazione dei solai, o ancora l'acquisto di attrezzature scolastiche.
E' l'ultima operazione che ieri mattina è stata approvata dalla Commissione consiliare Finanze e che lunedì prossimo approderà all'esame del Consiglio comunale.
Lo ha annunciato il presidente della Commissione Finanze Renato Ranieri al termine della seduta.
«L'amministrazione comunale – ha spiegato Ranieri – ha verificato la presenza di un avanzo corrente di cassa pari a 1milione 729mila, frutto della gestione oculata del bilancio comunale effettuata dall'attuale governo cittadino, un avanzo corrente che con la passata amministrazione comunale si era fermato ad appena 479mila euro. Parte della somma deriva da maggiori entrate relative alle spese per il Tribunale che il nuovo governo cittadino è riuscito a ottenere grazie alla filiera dei rapporti esistenti tra Comune, Regione e Stato, somme che abbiamo già reimpiegato nel settore investimenti prevedendo una manovra tesa all'esecuzione di 32 progetti urgenti e fondamentali per il territorio, attraverso l'assestamento del bilancio che lunedì prossimo porteremo all'esame del Consiglio comunale».

LE SPESE PREVISTE


Già chiara, dunque, la mappa degli interventi previsti: 18 mila euro saranno utilizzati per il pagamento di debiti fuori bilancio riconoscibili; 5mila euro per le pese di straordinaria manutenzione di locali istituzionali; 330mila euro per coprire le spese dei debiti fuori bilancio relativi a beni immobili del settore investimenti (Buc).
Non solo: 2mila 320 euro sono destinati all'acquisto di attrezzature per funzioni di sub-deleghe; 9mila 967 euro per l'istituzione e l'attivazione dell'Archivio storico comunale; 24mila 492 euro per l'acquisto e l'installazione dell'apparecchiatura per il monitoraggio del funzionamento degli impianti fotovoltaici; 80mila 600 euro per l'acquisto di arredi, attrezzature e l'aggiornamento di attrezzature informatiche; 60mila euro per le spese di manutenzione straordinaria del nuovo Palazzo di Giustizia; 68mila 994 euro per l'acquisto di attrezzature e apparecchiature per il nuovo Tribunale; 500 euro per l'acquisto attrezzature e l'adeguamento di apparati radio; 66mila 785 euro per la manutenzione straordinaria di vari edifici scolastici; 40mila 162 euro per l'acquisto di arredi e attrezzature per le scuole; 51mila 869 euro per i lavori di somma urgenza per l'impermeabilizzazione del Museo d'Arte Vittoria Colonna; 40mila 566 euro per la ristrutturazione di un edificio comunale in via Gran Sasso; 15mila 462 euro per l'acquisto di macchine e attrezzature per la realizzazione del laboratorio del Museo delle Meraviglie Marine; 50mila euro per l'acquisto dell'arredamento e delle attrezzature per il teatro ‘Michetti'; 60mila euro per il completamento dei lavori su vari impianti sportivi; 90mila euro per l'acquisto di opere d'arte nell'ambito dei lavori di riqualificazione dello Stadio Adriatico; 10mila euro per l'acquisto di materiale software e hardware da destinare agli impianti sportivi sede dei Giochi del Mediterraneo; 9mila euro per il materiale destinato agli impianti sportivi comunali; 25mila euro per l'acquisto di orologi marcatempo e varie attrezzature per gli impianti sportivi cittadini; 303mila 179 euro per pagare le spese per accordi transattivi extragiudiziari; 13mila 500 euro per la manutenzione straordinaria delle opere di urbanizzazione primaria; 70mila 400 euro per la realizzazione dell'attraversamento ferroviario in località Fontanelle e in altre zone; 200mila euro per opere stradali inserite nel Piano triennale dei Lavori pubblici 2009-2011; 14mila 453 euro per la straordinaria manutenzione e riqualificazione di strade, marciapiedi, piazze e parcheggio dell'area di risulta; 14mila 500 euro per l'acquisto di beni a favore della mobilità; 20mila euro per il conferimento di capitali per la costituzione della Pescara Parcheggi Srl; 18mila 492 euro per attività di tutela e risanamento ambientale; 8mila euro per interventi di riqualificazione urbana, arredo e verde in corso Umberto e piazza della Rinascita; 3mila 912 euro per l'acquisto di mezzi destinati al verde pubblico e, infine, 4mila euro per l'acquisto di attrezzature scolastiche destinate ad alunni diversamente abili.

«LA PESANTE EREDITA' DEL CENTROSINISTRA»

Ma Ranieri e l'assessore al Bilancio Seccia, hanno parlato anche della «pesante eredità» lasciata dal centrosinistra: «fatta di carte confuse e conti che lasciano quantomeno perplessi».
«Alla voce ‘crediti'», spiegano, «compare una somma pari a 146milioni di euro, ma, purtroppo, buona parte di quei crediti, che il centrosinistra si è inspiegabilmente trascinato per sei anni, non potranno più essere riscossi, perché ormai sono prescritti, essendo trascorsi i 5 anni previsti dalla legge. Parliamo dei crediti Tarsu, 14milioni 447mila euro, molti risalenti addirittura al 1998, undici anni fa (appena 4milioni 258mila sono per l'annualità 2008); parliamo di crediti per la gestione dei fabbricati per 1milione 959mila euro, mai riscossi dal 1982 a oggi, di cui solo 410mila euro e mezzo del 2008. Pare evidente che sarà difficile riscuotere imposte risalenti a ventisette anni fa; parliamo ancora di crediti per la gestione di terreni mai riscossi dal 1989 a oggi per 9milioni 523mila euro; e poi crediti su sponsorizzazioni o spese condominiali che risalgono al 1984, mai incassati dall'amministrazione comunale, per una cifra complessiva pari a 16milioni 572mila euro. Infine parliamo di crediti Ici mai riscossi per il 2003, 2004 e 2006 per 1milione 606mila euro, peccato che dal 2003 siano già trascorsi sei anni e ormai quelle somme siano cadute in prescrizione». Nello stesso rendiconto di gestione, datato 16 novembre 2009, gli uffici hanno attestato che ‘dall'anzianità di provenienza si può desumere che molti residui attivi mostrano tutti i requisiti per essere dichiarati prescritti o, quanto meno, di dubbia esigibilità'.
«Fa sorridere il capogruppo Alessandrini», continuano Seccia e Ranieri, «che, nel tentativo di difendere l'operato della giunta di cui ha fatto parte, sbandiera i 700mila euro assegnati al Comune come ‘premio' per aver rispettato il Patto di stabilità: vale la pena ricordare al capogruppo Alessandrini che Pescara, in quel premio, si trova in compagnia di altre amministrazioni comunali, come Catania, a dimostrazione che una cosa è la ‘virtuosità' di un bilancio, cosa diversa è l'effettiva capacità di spesa di quello stesso bilancio definito ‘virtuoso'».

27/11/2009 9.59