Sì definitivo a Strada pendolo, ponte Camuzzi e accorpamento pineta

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. E' stata approvata la delibera dei progetti Pisu attraverso i finanziamenti Por-Fesr, delibera approvata all’unanimità con 31 voti a favore dell’assemblea cittadina.


Pescara avrà «tre opere strategiche fondamentali per la viabilità cittadina e per lo sviluppo del territorio»: il completamento della strada-pendolo, la costruzione del Ponte nuovo all'ex Camuzzi e anche l'accorpamento della pineta dannunziana. Il Comune, hanno spiegato l'assessore all'urbanistica del Comune di Pescara Marcello Antonelli e il capogruppo consiliare Pdl Lorenzo Sospiri, «dopo aver confermato la prima tranche dei fondi già erogati dalla Regione Abruzzo è riuscita anche a intercettare quel milione e mezzo di euro momentaneamente congelati, attingendo a finanziamenti derivanti da accordi di programma certi, dando dunque di nuovo prova di una buona prassi amministrativa».
«In 90 giorni – hanno ricordato l'assessore Antonelli e il capogruppo Sospiri – siamo riusciti a riattivare quei tre progetti strategici, nonostante i ‘gufaggi' contro la città provenienti dall'opposizione».
La strada-pendolo, ha proseguito l'assessore «èfondamentale per decongestionare la viabilità nella zona ovest del territorio; parliamo della realizzazione del Ponte nuovo nell'area dell'ex Camuzzi, che ci consentirà di dirottare il traffico direttamente sull'area di risulta, liberando il centro cittadino. Infine parliamo dell'accorpamento della pineta dannunziana, altra opera fondamentale per lo sviluppo turistico di Pescara sud».
Al termine del dibattito, la delibera è stata approvata alle 21.42 con 31 voti a favore, ossia all'unanimità.
Il Consiglio comunale è poi stato aggiornato a oggi alle ore 10, per riprendere l'esame della delibera per la modifica statutaria alla Attiva Spa.
In caso di necessità i lavori proseguiranno sabato 28 novembre alle 14 e ancora domenica 29 novembre alle 9.

MANOVRE PER L'EX COFA

La nuova amministrazione comunale sta valutando l'opportunità di un proprio intervento per lo sviluppo delle aree dell'ex Cofa lungo la riviera sud, dove dovrà nascere il nuovo Polo ricettivo-fieristico-alberghiero della città.
«Si tratta di superfici assolutamente strategiche per il futuro urbanistico della città - hanno ribadito il sindaco Albore Mascia e il capogruppo Sospiri -, superfici su cui si inseriscono anche i programmi d'intervento previsti nella Stu, la società di trasformazione urbana, lungo l'asse fiume-riviera sud-pineta. Nell'ex Cofa, l'ex mercato ortofrutticolo ormai dismesso da anni, il nuovo governo cittadino ha già da tempo espresso la propria idea di città: «dovrà assumere il ruolo di punto d'attrazione per i visitatori e per il turismo congressuale, approfittando della prossimità del porto, della pineta D'Avalos, dell'ex Aurum, ma anche di quei progetti già in itinere che vedranno la trasformazione dei pennelli frangiflutto di difesa della costa in pontili a mare per fini turistici, progetti che puntano alla riqualificazione completa del Parco lineare sulla spiaggia».
Il primo punto da fronteggiare, nell'immediato, è certamente la messa in sicurezza dell'intera superficie e, nel frattempo, sempre con la Regione Abruzzo, «abbiamo riaperto il dialogo per verificare la futura destinazione dell'area, valutando le possibili forme di coinvolgimento del Comune per progettare lo sviluppo della zona. Abbiamo già fissato un nuovo incontro per il prossimo 9 dicembre, quando Regione e Comune, ciascuno con le proprie rappresentanze tecniche, presenteranno proposte operative e fisseremo gli step successivi per giungere a una rapida definizione dell'intera vicenda, una definizione utile a trasformare la riviera di Porta Nuova nel nostro fiore all'occhiello».

27/11/2009 9.17