Provincia Pescara. La giunta ha approvato bilancio da 96 mln

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1412

PESCARA. La giunta provinciale di Pescara ha approvato la proposta di Bilancio di previsione 2010 da sottoporre all’esame del consiglio provinciale.


Si tratta di uno strumento da 96milioni e 342mila euro, spiega il presidente Guerino Testa, che rispetto al passato si caratterizza per un elemento fondamentale e cioè la riduzione delle entrate correnti per circa tre milioni di euro, causata anche dalla crisi economica in atto.
Sul fronte tributario, in particolare, si prevede una riduzione del gettito dell'imposta provinciale di trascrizione, per il calo delle immatricolazioni di automobili, dell'imposta Rca e dell'addizionale Enel, per i minori consumi di energia legati ad una produzione inferiore delle imprese. Inevitabilmente, osserva Testa, ci saranno dei riflessi anche sul fronte della spesa dell'ente.
Quella corrente ammonta a 35 milioni e 630mila euro, tra spese del personale, di funzionamento, per ammortamento dei mutui e per gli organi istituzionali, a cui si aggiungono le spese vincolate all'entrata (cioè quelle legate ai trasferimenti regionali e di altri enti per le funzioni delegate e trasferite alla Provincia) e altre voci ancora.
Per quanto riguarda le spese di funzionamento, che comprendono voci quali fitti passivi, riscaldamento, assicurazioni, illuminazione, telefonia, pulizia, manutenzione impianti, spese postali, consumi idrici e altro, è stato posto come obiettivo “aziendale” da assegnare ai dirigenti un taglio del 6 per cento.
Le spese per ammortamento mutui, poi, sono pari a 10 milioni 454 mila euro (comprensive dei mutui che saranno contratti entro la fine del 2009).
Per quanto riguarda invece le spese per investimento, che si attestano provvisoriamente sui 35milioni e 370mila euro, riguardano gli interventi da realizzare sulla viabilità, sulle scuole di competenza della Provincia, sul patrimonio immobiliare dell'ente e sull'ambiente. Tutti questi interventi, ricorda il presidente (che ha tenuto per sé la delega al Bilancio), sono già previsti nel Piano triennale delle opere pubbliche approvato dalla giunta.

26/11/2009 14.28