Sabato torna la colletta alimentare anche in Abruzzo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Una gesto di semplice carità, che può donare speranza ad un Abruzzo desideroso di tornare a volare.

Sabato 28 novembre torna puntuale la Giornata nazionale della Colletta Alimentare, la popolare “spesa della solidarietà” in favore dei più poveri che si ripeterà in oltre duecento tra supermercati, centri commerciali e piccoli punti vendita che aderiscono all'iniziativa.
L?iniziativa è promossa dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus e dalla Compagnia delle Opere Opere Sociali.
Quanti si recheranno a fare la spesa saranno invitati dai volontari con la pettorina gialla ad acquistare anche alcuni prodotti non deperibili come omogeneizzati, olio, tonno e carne in scatola, pelati e legumi, e a restituirli all'uscita del punto vendita agli stessi volontari.
Nelle settimane successive, sarà cura del Banco Alimentare dell'Abruzzo donare questi prodotti ai 181 enti convenzionati – mense per i poveri, caritas, associazioni di volontariato, parrocchie, comunità di recupero ecc. – che assistono quotidianamente nella nostra regione ben 28.842 poveri. L'anno scorso le tonnellate di alimenti donate dagli abruzzesi durante la Colletta sono state 206, che si sono aggiunte alle 1.163 tonnellate di eccedenze alimentari raccolte durante tutto il 2008 dal Banco Alimentare dell'Abruzzo dalla grande distribuzione organizzata, industria alimentare e Agea (l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura).
Come ogni anno, la Colletta è possibile grazie alla grande partecipazione di volontari: solo nel 2008 sono stati circa 4 mila le persone di diversa provenienza – associazioni di volontariato, alpini, scout, studenti, anziani, famiglie ecc. - che hanno donato un'ora o un'intera giornata a questo gesto di carità.
E, come accennato, la Colletta si svolgerà anche nelle zone dell'Aquilano, anche se in un numero inferiore di punti vendita rispetto all'anno scorso.
26/11/2009 13.49