Omicidio Fadani, 13 denunce per la sassoaiola contro i rom

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ALBA ADRIATICA. Dopo la rabbia e i sassi lanciati nelle case dei rom che vivono ad Alba Adriatica, 13 cittadini italiani si sono beccati una denuncia. MINACCE DI MORTE AL MILITANTE FORZA NUOVA
L'accusa è quella di devastazione e colpisce persone che sarebbero ritenute responsabili degli scontri e dei danneggiamenti nei giorni seguenti la morte di Emanuele Fadani, il commerciante di 37 anni ucciso da tre rom.
Il numero dei denunciati potrebbe anche salire. Intanto i responsabili provinciali della Lega nord Teramo, Franco De Angelis e Antonio Burrini, tornano a richiedere le dimissioni del primo cittadino.
Per i due responsabili della Lega di Bossi «la passerella dei politici a Alba Adriatica dopo l'omicidio Fadani è stata una vergognosa calata di avvoltoi che cercavano di strappare un brandello di notorietà dalle carni di quel Cristo martirizzato di Emanuele».
«Non hanno saputo leggere il disagio di un'intera comunità quando, in tempo per evitare il peggio, la Lega inascoltata ha sollevato questi problemi avvisando con atti pubblici – protocollati dai vari enti – chi di dovere. Mai una risposta».
«Il sindaco Giovannelli», continuano i due, «risponde con le querele alla Lega perché non sa fornire risposte al disastro sociale, ora degenerato in disastro criminale, generato da utopiche ideologie di integrazione senza regole e senza diritti, qualche volta, va detto, tollerato anche dal Popolo della libertà».
Quello che è accaduto nei moti di piazza, per la Lega sarebbe «lo sfogo, per forza di cose irrazionale, di cittadini esausti di sopraffazioni che invitiamo a sottoscrivere la petizione leghista che chiede le dimissioni di Giovannelli».
Forza Nuova ha invece confermato la manifestazione in programma sabato prossimo a Montesilvano a partire dalle 17 in via Agostinone
«Il corteo», spiega il responsabile cittadino Marco Forconi, «è stato organizzato contro l'illegalità e le violenze dell'etnìa rom, un problema molto sentito dalla popolazione montesilvanese».
Per Forconi «i fatti di Alba Adriatica e di Villa Rosa di Martinsicuro, la gambizzazione del barista Gnoli e il recente furto e ritrovamento della corona della Madonna dei Sette Dolori hanno un'unica impressionante matrice, quella rom e i cittadini devono convivere tutto l'anno con vessazioni e soprusi».
19/11/2009 11.52



MINACCE DI MORTE AL MILITANTE FORZA NUOVA

Il dirigente di Forza Nuova Marco Forconi è stato raggiunto da minacce telefoniche «da parte di rom della zona di Teramo», ha raccontato il diretto interessato «e sono stati fatti sentire per telefono alcuni spari di pistola».
Forconi ha sporto denuncia e ha raccontato che non è la prima volta che in questi giorni riceve strani messaggi intimidatori.
L'esponente di Forza Nuova è stato protagonista in questi giorni della protesta seguita all'omicidio del giovane Emanuele Fadani e ha appoggiato le mobilitazioni popolari anche nel corso della trasmissione "Domenica 5".
«Ecco a cosa possono arrivare questi delinquenti che il Governo si ostina a difendere», ha commentato Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova.
«Il nostro responsabile locale è stato minacciato di morte per aver chiesto giustizia per il giovane assassinato e per tutta la cittadinanza di Teramo. Invito i militati di Forza Nuova a far sentire la propria forte presenza nella città nei giorni di venerdi sabato e domenica in vista della prossima iniziativa forzanovista. Gli italiani onesti non temono l'arroganza di chi vive e matura la propria devianza sotto il benestare di queste istituzioni».
19/11/2009 16.15

FORCONI A DOMENICA 5