Agricoltori e allevatori: nuova protesta. «Trovare soldi anche per noi»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ABRUZZO. Nuova manifestazione degli agricoltori, in corteo con i trattori verso Roma.


Il Cospa Abruzzo ha radunato i suoi iscritti, circa 300 agricoltori del Fucino pronti a marciare se necessario verso la capitale se entro breve non ci saranno risposte concrete da parte del Ministro dell'Agricoltura o da parte del Governo.
A questi si aggiungeranno altri cinquanta trattori dell'Abruzzo interno, in particolare di Ofena, Capestrano, Navelli, Collepietro, Bussi, Popoli, L'Aquila terremotata.
Gli agricoltori e allevatori protestano per l'enorme crisi dei rispettivi settori ed i margini di guadagno sempre più risicati. Inoltre si è ingaggiata uno scontro interno con i sindacati di categoria che sono accusati dalle altre associazioni di fare interessi di parte e di non essere adeguatamente “pungenti” con il Governo nel rivendicare gli interessi di tutti.
«Ci chiediamo», ha commentato Dino Rossi, responsabile Cospa Abruzzo, «quanti altri trattori dobbiamo portare a Roma affinché qualcuno ci dia ascolto? Noi siamo pronti con ogni mezzo a far valere le nostre ragioni e se si dovessero riempire le strade di mezzi agricoli, se ci dovessero essere scontri con le forze dell'ordine e se ci dovessero essere feriti o arresti di persone innocenti solo per difendere il loro pane, il tutto è dovuto al soffocamento delle testate dei giornali e delle televisioni ma soprattutto dal Ministro, al quale sembra stiano a cuore soltanto gli agricoltori del nord, e dal Governo, i quali fino ad oggi non hanno dato risposte concrete».
Sempre ieri sono Rossi ha riferito di essere stato contattato da un referente leghista dell'Abruzzo, Sebastiano Croce, il quale avrebbe riferito di aver parlato con il Ministro, informandolo che non ci sono i fondi per le richieste del Cospa.
«La scusa che i soldi non ci sono non regge», ha detto Rossi, «basta prenderli dai capitoli dove ci sono e spostarli in quelli dove non ci sono. Per esempio ci sono una miriade di carrozzoni politici come i Parchi i quali fino ad oggi non hanno dato nessun beneficio né alle fauna protetta (tanto è vero che i camosci in Abruzzo stanno morendo non si sa di quale malattia) né all'ambiente, visto che da regione verde d'Europa è diventata regione nera d'Europa a causa delle su indicate istituzioni, in compenso però crea danni alla zootecnia ed all'agricoltura per l'incapacità e la noncuranza delle aree protette con ulteriori spese a carico dei contribuenti. Che non ci venissero a raccontare favole perché non siamo ragazzini ma agricoltori incazzati neri disposti a tutto».
«Che il Ministro Tremonti», ha concluso il Cospa, «non ci venga a raccontare frottole dicendo che tutto va bene, perché lo sanno tutti che non va bene nulla, lo sanno gli italiani, poiché noi non siamo fessi e non ci vuole molto per capire che chi muove il volano dell'economia è l'agricoltura, quindi se non si da la giusta spinta, l'economia italiana rimarrà in un totale stallo».

19/11/2009 9.55