Poliziotti con stipendi arretrati, decreti ingiuntivi al Ministero

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Il presidente del Tar di Pescara ha emesso decreti ingiuntivi nei confronti del Ministero dell’ Interno per il pagamento degli straordinari effettuati dal personale della polizia di stato e non retribuiti.

La notizia la comunica la segreteria Provinciale di Pescara del sindacato Autonomo di Polizia (SAP), che si dice estremamente soddisfatto per l'accoglimento, da parte del presidente Umberto Zuballi, dei ricorsi per decreto ingiuntivo presentati per gli appartenenti alla Polizia di Stato di Pescara in merito al pagamento delle ore di straordinario effettuato e, a distanza di tempo, non ancora retribuito.
Al personale, come detto, a distanza anche di anni, l'amministrazione non aveva ancora provveduto a liquidare le prestazioni accessorie: ci si riferisce a somme non percepite anche fino a 3000 euro, che considerata la retribuzione di un poliziotto, rappresentano indubbiamente cifre importanti.
Il presidente del Tar, valutati attentamente i fatti e i documenti presentati nei ricorsi redatti dagli avvocati Amilcare Laurìa ed Elvio Fortuna, ha ritenuto legittimo il diritto al pagamento di quelle prestazioni di lavoro straordinarie ed obbligatorie per i poliziotti, percependo inoltre il profondo
disagio vissuto da tutti quegli operatori che, in prima “linea”, sono costantemente e
quotidianamente impegnati nella prevenzione e nel contrasto del crimine.
Ora il Presidente del Tar Abruzzo, ritenute fondate le richieste, ha intimato al Ministero dell'Interno, con lo strumento della ingiunzione di pagamento, di pagare ai ricorrenti le somme dovute entro 40 giorni dalla notifica, ed in assenza di pagamento o di opposizione, il decreto avrà efficacia esecutiva.
«Tale forma di strumento processuale sembra essere una novità per la giustizia amministrativa», commentano dal Sap, «che a seguito di innovazioni legislative ha ora anche il potere di emettere ingiunzioni di pagamento in materia di Pubblico Impiego, in relazione agli appartenenti alla forze di Polizia. Questo risultato raggiunto dal Sindacato Autonomo di Polizia di Pescara, a questo punto da considerarsi un valido precedente giurisprudenziale a livello nazionale, è un importate traguardo per la propria attività di tutela dei propri iscritti che hanno viste riconosciute le proprie spettanze retributive senza sostenere alcun costo».


17/11/2009 15.55

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