Canile di Castelbasso: «animali in condizioni critiche»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Lo scorso 5 novembre le Associazioni Amici degli Animali, LAV, Lega del Cane, LIPU e WWF hanno incontrato il Sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, sul problema del randagismo di cani e gatti.


Nel corso dell'incontro le Associazioni hanno evidenziato le gravi condizioni in cui versano i cani che, a seguito dell'ordinanza del Sindaco di fine settembre, sono stati prelevati dalla zona di Colleparco e trasportati al canile di Castelbasso.
Gli animali sono attualmente posizionati in luoghi sovraffollati, angusti e carenti dal punto di vista igienico.
Su tale questione il sindaco e l'assessore Di Stefano si erano impegnati a procedere ad un controllo della situazione insieme ai rappresentanti delle associazioni: ad oggi però le associazioni non sono state coinvolte in alcun sopralluogo.
Nel frattempo la situazione sta peggiorando.
«Alcuni dei cani portati da Colleparco sono già morti, mentre nel canile sono stati segnalati diversi casi di cimurro», spiegano le associazioni, «la situazione riscontrata presso il canile di Castelbasso è stata anche segnalata con un esposto al Corpo Forestale dello Stato che ad oggi, però, non sembra aver ancora effettuato alcun controllo».
Nel corso dell'incontro le Associazioni hanno poi richiesto di dotare Teramo di strutture ricettive per cani e gatti che permettano di superare la situazione di emergenza che caratterizza da sempre la gestione del problema del randagismo.
Le Associazioni poi hanno avanzato proposte per rendere più efficace l'azione di prevenzione del randagismo sia attraverso una più capillare sterilizzazione di cani e gatti randagi, sia attraverso un maggior controllo sui cani padronali lasciati vaganti.
E' stato inoltre richiesto l'istituzione anche a Teramo di un Ufficio dei diritti degli animali, sul modello di quello creato in tanti altri comuni italiani.
Infine è stato sviscerato il tema dell'eventuale trasferimento del gattile di Colleparco in altra struttura.
«E' necessario provvedere alla costituzione di un rifugio per l'assistenza di gatti malati o degenti dopo gli interventi di sterilizzazione», hanno chiesto ancora le associaizoni.

17/11/2009 15.01